È destinata a far discutere la vicenda che ha portato al sequestro preventivo del complesso turistico-ricettivo “Quattro Passi”, storico ristorante tre stelle Michelin situato a Nerano, frazione del Comune di Massa Lubrense. Il provvedimento, disposto dalla Procura di Torre Annunziata ed eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Sorrento, si fonda sull’ipotesi di lottizzazione abusiva in area sottoposta a vincoli paesaggistici e ambientali. Secondo gli inquirenti, una serie di interventi edilizi realizzati nell’arco di circa quarant’anni avrebbe trasformato progressivamente un’area boschiva in un articolato insediamento commerciale e ricettivo, con un impatto ritenuto irreversibile sul territorio. La Procura ipotizza inoltre una condotta “quantomeno negligente” da parte dell’amministrazione comunale, accusata di non aver vigilato adeguatamente sul rilascio dei titoli edilizi. Di tutt’altro avviso la difesa della società proprietaria, rappresentata dall’avvocato Giro Sepe, che respinge l’impianto accusatorio sostenendo che si tratti di singoli interventi edilizi, in gran parte già sanati e condonati, rivalutati oggi come un unico disegno lottizzatorio. È stata presentata istanza al Tribunale del Riesame di Napoli per ottenere il dissequestro del complesso. La decisione del Riesame sarà determinante non solo per il futuro della struttura, ma anche per le possibili ricadute sul rapporto tra tutela del paesaggio e sviluppo turistico in uno dei tratti costieri più delicati della Campania.
di Fausto Sacco

