In occasione dell’ottantesimo anniversario della distruzione di Cassino, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto un appello all’Europa affinché assuma un ruolo più incisivo per la costruzione della pace nel contesto internazionale. Durante la solenne cerimonia commemorativa, il Capo dello Stato ha evocato le parole dell’articolo 11 della Costituzione italiana, che ripudia l’uso della guerra come strumento di offesa e risoluzione delle controversie, riaffermando così l’impegno del Paese nel dialogo e nella collaborazione con le altre nazioni, nel rispetto di ogni popolo.
Il presidente ha rimarcato la necessità di apprendere dalle lezioni della storia e di recuperare lo spirito fondativo dell’Unione Europea, basato su una promessa di pace che sembrava ormai acquisita. Bastano i recenti eventi sul continente europeo a dimostrare che tale promessa è ancora lontana dall’essere assolutamente garantita. Mattarella ha così sottolineato l’importanza di un’Europa unita che possa fungere da catalizzatore per la risoluzione pacifica dei conflitti.
Ricordando il tragico bombardamento del 15 febbraio e i danni provocati alla popolazione civile, comprese le famiglie sfollate e i monaci che persero la vita cercando rifugio nell’Abbazia, ha lanciato un messaggio di condanna verso la logica distruttiva della guerra che non risparmia nemmeno i simboli di cultura e di spiritualità come era l’Abbazia stessa.
La ricostruzione dell’Abbazia di Cassino simboleggia la possibilità di rinascita e la forza di un paese che si rialza dalle proprie ceneri, ma anche la memoria degli orrori che la guerra comporta. Il presidente Mattarella ha espresso la speranza che la stessa possa rappresentare una testimonianza di accresciuta consapevolezza per le generazioni future.
Con un’accorata chiusura, il Presidente ha chiesto a tutti di riflettere sul dovere morale che incombe sui popoli europei, e in particolare sull’Italia, di fare da pontieri nella ricerca di dialogo e intese che possano garantire la pace e la dignità umana. L’intervento del Presidente Mattarella a Cassino si pone quindi come un monito e un invito a non dimenticare, a lavorare insieme per un futuro di pace e a rinnovare i valori su cui l’Unione Europea si fonda.
