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Forza Italia celebra Berlusconi nella chiusura della campagna elettorale a Napoli

In POLITICA
Giugno 06, 2024

La manifestazione di chiusura della campagna elettorale per le elezioni europee di Forza Italia ha avuto luogo a Napoli, caratterizzata da una forte enfasi sulla figura di Silvio Berlusconi. Un coro d’apertura con urla di “Silvio Silvio” ha risonato in piazza Matteotti, inaugurando l’evento con un tributo all’ex premier, indicativo del profondo legame emotivo che persiste tra il leader e il partito.

Fulvio Martusciello, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo, ha evidenziato la fedeltà del gruppo allo spirito e alle politiche di Berlusconi: “Abbiamo scritto Berlusconi nel simbolo perché noi siamo e saremo sempre berlusconiani”. Tale dichiarazione non solo loda il fondatore del partito, ma tenta anche di rivitalizzare la base elettorale e riconfermare l’identità del partito in un panorama politico in continua evoluzione.

Martusciello ha inoltre espresso ottimismo riguardo il sostegno nel sud Italia, minimizzando le preoccupazioni di un possibile sorpasso da parte della Lega di Salvini, il quale in passato aveva espresso commenti poco lusinghieri verso i meridionali: “Al Sud avremo consensi quadruplicati rispetto a loro,” ha assicurato, testimoniando una fiducia nella lealtà e nel ricordo dei suoi elettori.

L’evento ha visto la presenza di figure chiave del partito, inclusi i ministri Zangrillo, Pichetto Fratin e Casellati, oltre ai governatori delle regioni di Piemonte, Sicilia e Basilicata – Cirio, Schifani e Bardi. Questo parterre illustre non solo rafforza la mostra di unità interna, ma segnala anche l’intento di Forza Italia di mantenere solide le sue basi regionali.

Tra i candidati alle europee, Alessandra Mussolini ha attirato particolare attenzione. L’esibizione dei “santini” elettorali, che circondavano il suo capo quasi come un’aureola, ha intrigato pubblico e fotografi, offrendo un simbolo potente sia del personalismo che della strategia visiva del partito.

In conclusione, il discorso del vicepremier e l’introduzione da parte dell’artista Serena Autieri hanno impostato un tono solenne e celebrativo. La retorica impiegata durante il comizio non solo ha ricordato il passato del partito, ma ha anche delineato una strategia chiara per le future sfide.

Questo evento a Napoli, quindi, non è stato solo un tributo a Silvio Berlusconi, ma ha agito come una dichiarazione di stabilità e di intenti da parte di Forza Italia, segnalando una missione di preservare la sua identità core mentre si naviga un’arena politica sempre più complessa e contestata. In questo senso, il comizio di Forza Italia si profila non solo come un rituale politico, ma come un momento cruciale di riflessione e di riaffermazione ideologica in vista di sfide future.