Si sono svolti oggi, nella chiesa di San Barnaba a Milano, i funerali di Cecilia De Astis, la 71enne travolta e uccisa lunedì scorso in via Saponaro, alla periferia sud della città, da un’auto rubata con a bordo quattro minorenni rom di età compresa tra 11 e 13 anni. Durante l’omelia, il parroco don Davide Bertocchi ha invitato alla riflessione: “L’unico nemico è il male, non i bambini”, richiamando alla necessità di non alimentare odio verso i giovanissimi coinvolti. Secondo le ricostruzioni, l’auto su cui viaggiavano i minori – sottratta poco prima – ha perso il controllo investendo la donna. Per legge, essendo tutti sotto i 14 anni, i quattro non sono imputabili penalmente.
Allontanati dalle famiglie tre dei quattro minori
Nelle ultime ore, la polizia locale di Milano, d’intesa con la Procura minorile e in attuazione dell’articolo 403 del Codice Civile, ha disposto il collocamento urgente in luogo sicuro di tre dei quattro ragazzi. La decisione è arrivata dopo che le famiglie si erano allontanate dal luogo di dimora senza avvisare le autorità, nonostante la collaborazione iniziale alle indagini. Una minore è stata fermata sull’autostrada A6 Torino–Savona, all’altezza del casello di Fossano, in direzione Ventimiglia. Due fratelli – tra cui il presunto conducente dell’auto – sono stati rintracciati in un terreno agricolo a Beinasco, in provincia di Torino. Tutti e tre verranno trasferiti in comunità protette, con la collaborazione del pronto intervento minori del Comune di Milano.
Il quarto minore è ancora irreperibile
Sono in corso le ricerche per localizzare l’ultimo ragazzo coinvolto. La vicenda ha scosso profondamente la comunità milanese, riportando all’attenzione pubblica il tema della devianza minorile e della tutela dei minori in contesti familiari fragili.
di Fausto Sacco

