Proseguono senza sosta le attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri, impegnati nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti lungo le principali direttrici di collegamento tra la Basilicata e le grandi aree metropolitane. Nell’ambito di uno di questi servizi mirati, i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Senise hanno tratto in arresto un uomo di 41 anni, di origine nordafricana, per detenzione di droga ai fini di spaccio. L’intervento è scattato in via Aldo Moro, dove l’uomo è stato intercettato immediatamente dopo essere sceso da un autobus di linea proveniente da Napoli. Fin dai primi istanti del controllo, il soggetto ha manifestato un atteggiamento particolarmente nervoso, circostanza che ha insospettito i militari e li ha indotti ad approfondire gli accertamenti.
La perquisizione e il sequestro
La successiva perquisizione personale, estesa poi anche al domicilio, ha consentito di rinvenire circa 62 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, già pronta per essere suddivisa in dosi, oltre a materiale utile per il confezionamento. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e sarà ora oggetto di analisi tecniche per stabilire il principio attivo e la capacità psicotropa.
Le decisioni dell’autorità giudiziaria
L’uomo, che risulta avere precedenti specifici, al termine delle formalità di rito è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari, su disposizione della Procura della Repubblica di Lagonegro. Successivamente, il GIP del Tribunale di Lagonegro ha convalidato l’arresto, applicando nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Un dispositivo di prevenzione sempre più efficace
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione messa in campo dall’Arma dei Carabinieri, volta a monitorare costantemente i flussi di trasporto pubblico e privato, considerati tra i principali canali di rifornimento delle sostanze stupefacenti destinate ai centri della regione. Un’attività che conferma, ancora una volta, l’attenzione delle forze dell’ordine nei confronti della sicurezza del territorio e della tutela della salute pubblica. In questo contesto, i Carabinieri rinnovano l’invito ai cittadini a collaborare attivamente, segnalando situazioni sospette attraverso il Numero Unico di Emergenza 112.
di Marco Iandolo

