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Giugliano in Campania, 13enne picchiato dopo una lite: frattura al naso e 20 giorni di prognosi

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Febbraio 15, 2026
Aggressione nei pressi del McDonald’s di via Appia Sud. Il ragazzo colpito a calci e pugni da un coetaneo. Indagano i carabinieri, al vaglio le immagini delle telecamere.

Momenti di paura nel pomeriggio di ieri a Giugliano in Campania, dove un ragazzo di 13 anni è finito in ospedale dopo essere stato violentemente aggredito da un coetaneo al termine di una lite.  Il giovane, accompagnato dai familiari, si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano con evidenti traumi al volto. I sanitari hanno riscontrato la frattura delle ossa nasali, oltre a contusioni e distorsioni tra volto e collo. Dopo le cure del caso, il minore è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni.   Secondo una prima ricostruzione, l’episodio si sarebbe verificato nei pressi del McDonald’s via Appia Sud, nel territorio di Giugliano in Campania. La vittima sarebbe stata colpita ripetutamente con calci e pugni durante una discussione degenerata in violenza.  Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Tenenza di Melito, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti e risalire all’identità dell’aggressore. Gli investigatori ritengono verosimile che i due ragazzi si conoscessero.  Non si esclude che per ricostruire con precisione quanto accaduto vengano acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.  L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno delle violenze tra giovanissimi, sempre più frequenti anche in contesti pubblici e luoghi di aggregazione, e solleva interrogativi sulla necessità di rafforzare prevenzione, controllo del territorio e percorsi educativi.

di Marco Iandolo