
Il ruolo centrale dei sindaci, il rilancio delle aree interne e la necessità di rafforzare gli enti locali sono stati i temi al centro della manifestazione “Dal Governo Meloni alle Politiche 2027 – Ripartiamo dalle aree interne del Mezzogiorno“, promossa dall’ex parlamentare Francesco Pionati e ospitata a Montefredane dal sindaco Ciro Aquino. Tra gli interventi più significativi quello del sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, che ha definito i Comuni il primo e spesso unico punto di contatto tra cittadini e Stato. Per questo, ha sostenuto, è necessario semplificare le procedure amministrative e fornire ai sindaci strumenti adeguati per affrontare responsabilità sempre più complesse. Baccini ha inoltre indicato nel Turismo delle Radici una concreta opportunità di crescita per i piccoli comuni, grazie alla valorizzazione dei borghi e del patrimonio storico e culturale. Sulla stessa linea il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, che ha espresso soddisfazione per l’ampia partecipazione di amministratori, parlamentari e rappresentanti del Governo. Secondo Aquino, il rilancio del centrodestra deve partire dall’ascolto dei territori, con particolare attenzione alle esigenze dell’Irpinia, delle infrastrutture, dei servizi e degli investimenti nelle aree interne. Anche il presidente di Sud Chiama Nord, Cateno De Luca, ha posto l’accento sul ruolo dei sindaci, definendo quello dell’amministratore locale “il mestiere più bello e difficile del mondo“. Richiamando la propria esperienza amministrativa, ha evidenziato l’importanza dell’autonomia finanziaria dei Comuni e di una gestione rigorosa delle risorse pubbliche, indicando come esempio la norma che destina una quota degli introiti dei parchi archeologici ai Comuni che li ospitano. A chiudere la manifestazione è stato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha rivendicato i risultati conseguiti dal Governo in materia di sicurezza e ribadito l’impegno a portare avanti le riforme istituzionali per rafforzare la stabilità del sistema politico. Il ministro ha inoltre lanciato un messaggio politico rivolto al territorio, sottolineando che “i tempi sono maturi perché in Irpinia ci sia una proposta autenticamente di centrodestra, forte e vincente”, costruita attraverso il confronto con amministratori e comunità locali. L’incontro di Montefredane ha confermato la volontà di riportare al centro dell’agenda politica il ruolo dei sindaci e delle aree interne. Dal confronto è emersa la richiesta di un’azione condivisa tra Governo, enti locali e territori, con l’obiettivo di trasformare le esigenze delle comunità in politiche concrete di sviluppo in vista delle sfide del 2027.
di Marco Iandolo


