
“Per vincere le sfide dello sviluppo non bastano le risorse economiche: servono amministratori capaci di programmare, spendere e trasformare i finanziamenti in opere concrete”. È questo il messaggio lanciato da Cateno De Luca, presidente del movimento Sud Chiama Nord, intervenuto a Montefredane in provincia di Avellino in occasione della manifestazione “Dal Governo Meloni alle Politiche 2027 – Ripartiamo dalle aree interne del Mezzogiorno”, promossa dall’ex parlamentare Francesco Pionati. Nel suo intervento, De Luca ha posto al centro del dibattito politico la questione della capacità amministrativa degli enti locali, individuandola come elemento decisivo per la riuscita delle politiche di sviluppo, soprattutto nel Mezzogiorno e nelle aree interne. Secondo il leader di Sud Chiama Nord, infatti, la disponibilità di risorse economiche – dai fondi europei ai programmi di coesione – non è sufficiente se non accompagnata da una macchina amministrativa efficiente e in grado di tradurre la programmazione in risultati concreti. “La vera sfida – ha sottolineato – è garantire velocità nella spesa, qualità nella progettazione e capacità di trasformare i finanziamenti in sviluppo reale, occupazione e servizi”.
Il ruolo centrale degli enti locali
Ampio spazio nel discorso è stato dedicato al ruolo dei sindaci, definiti da De Luca come “il primo presidio dello Stato sui territori”. Una funzione, secondo il leader politico, che dovrebbe essere valorizzata e sostenuta attraverso strumenti normativi più semplici ed efficaci. “La differenza tra una buona e una cattiva amministrazione – ha affermato – si misura nella capacità di incidere concretamente sulla vita delle comunità locali”.
L’esperienza amministrativa e il tema della governance
De Luca ha richiamato anche la propria esperienza amministrativa in Sicilia, rivendicando risultati legati al risanamento finanziario degli enti locali, all’aumento degli investimenti pubblici e al miglioramento dei servizi. Un passaggio che si inserisce nella più ampia riflessione sulla governance territoriale e sulla necessità di rafforzare la classe dirigente locale come leva strategica per lo sviluppo del Sud Italia.
Una sfida per il Mezzogiorno
L’intervento si è concluso con un richiamo alla necessità di costruire una nuova stagione politica basata sui risultati concreti e sulla qualità dell’azione amministrativa. “La credibilità della politica – ha ribadito De Luca – passa dai fatti, non dalle promesse”. Il confronto di Montefredane, nelle intenzioni degli organizzatori, rappresenta dunque un momento di riflessione sulle prospettive del Mezzogiorno e sul ruolo delle aree interne nel dibattito politico nazionale, in vista delle sfide che accompagneranno il percorso verso le Politiche del 2027.
di Marco Iandolo


