Montefredane sceglie di affidare alla memoria di Ciriaco De Mita uno spazio pubblico del paese. Domenica 27 settembre, alle ore 17.30, si terrà la cerimonia di inaugurazione della piazzetta intitolata all’ex presidente del Consiglio e storico esponente della Democrazia Cristiana, scomparso nel 2022. Un’iniziativa con la quale l’Amministrazione comunale intende riconoscere il rilievo del percorso istituzionale e politico di De Mita e, soprattutto, il rapporto profondo che l’ex leader democristiano ha mantenuto nel corso della sua lunga esperienza pubblica con l’Irpinia e con le comunità locali. La cerimonia sarà aperta dal saluto del sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, mentre a moderare gli interventi sarà il giornalista Luigi Pisano. Al confronto prenderanno parte Mario Vanni, sindaco di Altavilla Irpina, Enzo Venezia, già sindaco di Avellino, Enzo De Luca, già senatore della Repubblica, e Gianfranco Rotondi, parlamentare. Alla cerimonia saranno inoltre presenti Fausto Picone, presidente della Provincia di Avellino, e Franca Fico, prefetto di Avellino. L’appuntamento assume così un significato che va oltre la semplice intitolazione di uno spazio urbano. De Mita è stato per decenni una delle figure centrali della vita politica italiana, protagonista di una stagione della Repubblica nella quale il rapporto tra istituzioni, partiti e territori rappresentava uno degli elementi caratterizzanti del dibattito politico. Per l’Irpinia, il suo nome resta legato a una lunga stagione di rappresentanza politica e istituzionale, ma anche a un modo di intendere il rapporto con i Comuni e con le realtà territoriali. Ed è proprio su questo legame che l’Amministrazione di Montefredane concentra il significato dell’iniziativa. “Con questa intitolazione – dichiara il sindaco Ciro Aquino – vogliamo consegnare alle nuove generazioni il ricordo di un uomo delle istituzioni che ha attraversato da protagonista una parte importante della storia della Repubblica”. Secondo Aquino, De Mita ha rappresentato “per l’Italia e, in particolare, per l’Irpinia un importante punto di riferimento istituzionale”, mantenendo “sempre forte il rapporto con la sua terra e con le comunità locali”. Da qui la scelta di dedicargli uno spazio pubblico: “Intitolargli uno spazio pubblico significa riconoscere questo legame e conservarne la memoria”, sottolinea il sindaco. La cerimonia di domenica sarà dunque anche un momento di riflessione su una stagione politica e istituzionale che ha segnato profondamente la storia dell’Irpinia e del Paese. Un appuntamento nel quale la dimensione locale dell’omaggio si intreccerà con la più ampia vicenda politica di uno dei protagonisti della Repubblica italiana.
di Marco Iandolo


