I piccoli Comuni come presidio istituzionale fondamentale e punto di riferimento per milioni di cittadini. È questo il messaggio forte e chiaro lanciato dal sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, intervenuto alla Nuvola di Roma in occasione dell’appuntamento conclusivo del progetto P.I.C.C.O.L.I., promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e attuato da ANCI. L’evento, ospitato nel Centro Congressi “La Nuvola” nel quartiere Eur, ha riunito amministratori, rappresentanti istituzionali ed esperti per tracciare un bilancio del percorso avviato a sostegno delle realtà comunali con meno di 5mila abitanti.
“Costruire soluzioni concrete”
“Partecipare agli Stati generali dei piccoli Comuni significa contribuire a costruire soluzioni concrete per rafforzare la capacità amministrativa e garantire servizi di qualità anche nei territori più piccoli”, ha dichiarato Aquino, sottolineando il valore strategico del confronto istituzionale. Il sindaco ha evidenziato come i piccoli enti locali rappresentino un presidio di prossimità indispensabile, soprattutto nelle aree interne e nel Mezzogiorno, dove il Comune è spesso il primo e più diretto interlocutore dei cittadini.
Le criticità: personale, bilanci e norme
Al centro del dibattito, temi cruciali per la sopravvivenza e lo sviluppo dei piccoli Comuni: la carenza di personale qualificato, la necessità di una maggiore flessibilità normativa, la gestione dei bilanci e il rafforzamento del ruolo delle Unioni di Comuni.
“I dati dimostrano la solidità e la responsabilità amministrativa delle realtà sotto i 5mila abitanti – ha aggiunto – ma servono strumenti adeguati e un sostegno strutturale per garantire continuità amministrativa e sviluppo”. Una richiesta chiara di interventi mirati, capaci di superare le rigidità burocratiche e consentire agli enti di programmare con maggiore stabilità, senza dover fronteggiare costantemente emergenze organizzative.
L’esperienza del Mezzogiorno
Aquino ha portato a Roma l’esperienza maturata alla guida di una piccola comunità della provincia di Avellino, convinto che dal dialogo tra istituzioni centrali e amministratori locali possano nascere proposte operative concrete. “Sono convinto – ha concluso – che dal confronto possano emergere soluzioni in grado di rafforzare le comunità e valorizzare il ruolo dei piccoli Comuni nel futuro del Paese”. Un appello che si inserisce in un dibattito nazionale sempre più attuale: quello sul futuro dei territori minori, chiamati a resistere allo spopolamento e a garantire servizi essenziali con risorse spesso limitate, ma con un forte senso di responsabilità istituzionale.
di Marco Iandolo

