Proseguono senza sosta i controlli ambientali in provincia di Avellino. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e con il supporto dei reparti specializzati dell’Arma, ha intensificato le verifiche sul territorio per contrastare i reati ambientali. L’ultimo intervento ha interessato l’area dell’Alta Irpinia. I militari della Compagnia di Montella, insieme ai colleghi del Nucleo Carabinieri Forestale di Lioni, hanno denunciato in stato di libertà il titolare di un’attività imprenditoriale operante nel settore dell’autonoleggio, ritenuto responsabile del reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.
Il controllo e il sequestro
Durante il controllo, i Carabinieri hanno accertato la presenza, nell’area perimetrale esterna dell’attività, di circa 20 metri cubi di rifiuti speciali, depositati in assenza delle prescritte autorizzazioni e privi di qualsiasi misura di sicurezza. Tra il materiale rinvenuto figurano elettrodomestici in disuso, parti meccaniche di autoveicoli, contenitori in alluminio, cavi elettrici, sanitari, rubinetteria, ventole e pneumatici fuori uso. La quantità e le modalità di stoccaggio hanno reso necessario l’immediato sequestro dell’area, ora posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Per la classificazione e la corretta qualificazione dei rifiuti è stato richiesto l’intervento dei tecnici dell’ARPAC, che dovranno stabilire con precisione la natura dei materiali rinvenuti e le eventuali ricadute ambientali. L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto agli illeciti ambientali, un fronte considerato prioritario per la tutela del territorio e della salute pubblica in provincia di Avellino.
di Marco Iandolo

