La comunità morrese si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno: i solenni festeggiamenti in onore di San Gerardo Maiella, in programma sabato 6 e domenica 7 settembre 2025. La devozione verso il Santo, da sempre radicata nel cuore dei fedeli, rappresenta un momento di grande partecipazione religiosa e sociale, capace di unire la cittadinanza e di richiamare numerosi visitatori dai paesi limitrofi.
Il programma religioso
La giornata centrale sarà domenica 7 settembre. Alle 11:30 è prevista la prima Celebrazione Eucaristica nella Chiesa Madre. Nel pomeriggio, alle 18:30, si terrà una seconda funzione, seguita dalla solenne processione con il simulacro di San Gerardo Maiella per le vie del paese: un rito che da sempre esprime la fede e l’identità collettiva della comunità.
Il programma civile
Accanto al momento spirituale, il cartellone dei festeggiamenti propone anche eventi musicali di grande richiamo. Sabato 6 settembre, ore 22:00 – In Piazza Francesco De Sanctis saliranno sul palco Gli Alunni del Sole, storica band nata a Napoli alla fine degli anni Sessanta e fondata dai fratelli Paolo e Bruno Morelli. Tra i loro brani più celebri spiccano Concerto, L’aquilone, Liù (vincitrice del Festivalbar) e la popolarissima ’A canzuncella. Domenica 7 settembre, ore 22:00 – Sempre in Piazza Francesco De Sanctis, il concerto di Marta De Marino, giovane artista salernitana diplomata al Liceo Musicale “Alfano I” e laureata in canto lirico e teatro musicale al Conservatorio “G. Martucci”. Nota al grande pubblico come voce del programma Rai Uno Mattina in Famiglia, l’artista porta avanti un repertorio che intreccia tradizione e modernità, con particolare attenzione alla canzone napoletana.
Tradizione e accoglienza
I festeggiamenti in onore di San Gerardo Maiella, oltre a rappresentare un momento di fede e preghiera, sono anche un’occasione di incontro e condivisione. La cittadinanza morrese è pronta ad accogliere i pellegrini e i visitatori con la cordialità e l’ospitalità che da sempre la contraddistinguono, rinnovando un legame che unisce spiritualità, cultura e tradizione popolare.
di Mat. Lib.

