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Napoli abbraccia De Laurentiis: via libera del Consiglio Comunale alla cittadinanza onoraria

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI
Maggio 12, 2026
L’Aula approva a larga maggioranza l’ordine del giorno proposto da Forza Italia. Tra applausi e polemiche, riconosciuto il ruolo del patron azzurro nella rinascita sportiva e nell’immagine internazionale della città.

Il Consiglio Comunale di Napoli compie un passo simbolico ma dal forte valore politico e identitario: l’Aula ha approvato a larga maggioranza l’ordine del giorno per il conferimento della cittadinanza onoraria ad Aurelio De Laurentiis, presidente della SSC Napoli e protagonista della rinascita del club azzurro negli ultimi vent’anni. La proposta, presentata dal gruppo di Forza Italia, ha ottenuto un consenso quasi unanime: un solo voto contrario e un astenuto. Un risultato che testimonia quanto la figura del patron azzurro sia ormai strettamente intrecciata con l’identità sportiva e sociale della città.  Ad aprire il dibattito in Aula è stata la capogruppo Iris Savastano, che ha rivendicato il ruolo centrale del calcio nella vita quotidiana dei napoletani. “Napoli vive di calcio, respira calcio, si riconosce nel calcio”, ha dichiarato, sottolineando come il nome della città sia tornato protagonista sulla scena internazionale anche grazie alla gestione De Laurentiis.  Il riferimento è al 2004, anno in cui il produttore cinematografico rilevò il club in uno dei momenti più drammatici della sua storia. Il Napoli era reduce dal fallimento, precipitato in Serie C1 e circondato da incertezze sportive ed economiche. Da quel momento iniziò una lunga ricostruzione che avrebbe riportato il club ai vertici del calcio italiano ed europeo. Sotto la presidenza De Laurentiis, il Napoli ha consolidato una gestione fondata sulla sostenibilità economica e sulla programmazione sportiva, conquistando successi che hanno riportato entusiasmo e prestigio alla città. Due scudetti vinti durante la sua gestione, tre Coppe Italia e due Supercoppe Italiane rappresentano il volto sportivo di una crescita che, secondo molti consiglieri comunali, ha avuto effetti anche sull’immagine internazionale di Napoli.  Nel corso del dibattito è emerso infatti il tema del turismo e della reputazione cittadina. Secondo i sostenitori della proposta, il successo del Napoli avrebbe contribuito a raccontare una città diversa, moderna e competitiva, capace di attrarre visitatori da tutto il mondo. Emblematico, in questo senso, il ruolo dello Stadio Diego Armando Maradona, diventato negli anni una vera meta turistica internazionale e simbolo dell’orgoglio partenopeo.  Non sono mancati però momenti di confronto critico. Luigi Carbone, presidente della Commissione Cultura, Turismo e Attività Produttive, ha ricordato che una cittadinanza onoraria non dovrebbe essere attribuita esclusivamente sulla base dei risultati imprenditoriali o sportivi. Un intervento che ha acceso il dibattito politico in Aula, soprattutto sul tema dell’impatto economico e occupazionale legato alla gestione del club. La replica di Savastano è stata immediata: “Questo ordine del giorno non è un atto di parte, ma un atto della città. Napoli è la prima città a formalizzare ciò che è evidente a tutti: Aurelio De Laurentiis ha contribuito in modo determinante alla rinascita sportiva, economica e reputazionale della nostra città”.  Al di là delle divisioni politiche, il voto del Consiglio Comunale sancisce un dato ormai evidente: il legame tra Napoli e il suo presidente è diventato parte integrante della storia recente della città. Un rapporto costruito tra vittorie, rilancio internazionale e una passione popolare che continua a trasformare il calcio in uno dei simboli più potenti dell’identità napoletana.

di Fausto Sacco