303 views 2 mins 0 comments

Napoli, caccia ai responsabili della sparatoria di Montesanto: controlli a tappeto nel centro storico

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Giugno 30, 2026
Dopo il panico esploso tra la folla, proseguono le indagini nel massimo riserbo. Centinaia di persone identificate e numerose perquisizioni. Il prefetto: “Quanto accaduto non resterà impunito”.

Non si ferma l’attività investigativa delle forze dell’ordine dopo la sparatoria che nel pomeriggio di ieri ha seminato il panico nel quartiere Montesanto. Le indagini procedono senza sosta e nel massimo riserbo, mentre l’intera area della Pignasecca e altri quartieri del centro storico restano sorvegliati speciali.  Nelle ultime ore sono stati intensificati i controlli sul territorio: centinaia di persone sono state identificate e sottoposte a verifiche, mentre sono state eseguite numerose perquisizioni nell’ambito delle attività coordinate dagli investigatori. L’obiettivo è individuare gli autori della sparatoria, immortalati in alcuni video che in poche ore hanno fatto il giro del web, e identificare tutti coloro che hanno preso parte ai momenti di tensione che hanno trasformato una zona particolarmente frequentata in uno scenario di paura. Fondamentale, in questa fase, il contributo delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nell’area. Gli investigatori stanno infatti ricostruendo con precisione la dinamica dei fatti e cercando di chiarire anche le cause che avrebbero innescato la violenza.  Secondo le prime ricostruzioni, poco prima dell’esplosione dei colpi di arma da fuoco sarebbe scoppiata una lite tra alcune donne, sempre nella zona di Montesanto. Un episodio che potrebbe rappresentare il punto di partenza dell’intera vicenda e sul quale gli inquirenti stanno concentrando particolare attenzione. Sulla vicenda è intervenuto anche il prefetto, che ha ribadito la fermezza dello Stato nel contrasto a simili episodi.  “Quanto accaduto non resterà impunito», ha dichiarato, ringraziando le forze dell’ordine e la magistratura «per il lavoro svolto in una realtà complessa come quella napoletana”.  Il prefetto ha inoltre sottolineato come sia costante l’impegno delle istituzioni per garantire la sicurezza dei cittadini attraverso un’intensa attività di prevenzione e controllo del territorio.  “Continueremo a vigilare con la massima attenzione su quanto accade in città. La sicurezza è un bene comune e rappresenta una responsabilità condivisa”, ha concluso.  Le indagini proseguono senza interruzioni e nelle prossime ore potrebbero emergere nuovi elementi utili all’identificazione dei responsabili. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, ma l’obiettivo è assicurare alla giustizia tutti i protagonisti dell’episodio che ha riportato alta l’attenzione sul tema della sicurezza nel cuore di Napoli.

di Marco Iandolo