Francesco Dinacci è il nuovo segretario metropolitano del Partito Democratico di Napoli. Si è concluso il percorso congressuale che ha portato all’elezione della nuova guida dei Dem partenopei, chiamata a raccogliere il testimone dell’avvocato Giuseppe Annunziata. Alla consultazione hanno partecipato complessivamente 3.308 iscritti. Le schede nulle sono state 7, quelle bianche 27, mentre Dinacci e la lista a lui collegata hanno ottenuto 3.274 voti validi, un risultato che certifica un consenso pressoché plebiscitario. “Ringrazio iscritti e volontari che hanno partecipato alle discussioni e alle votazioni, dimostrando voglia di partecipazione e impegno in un clima unitario”, ha dichiarato il neo segretario subito dopo la proclamazione, sottolineando il valore del confronto interno e della mobilitazione della base. Nel suo primo intervento da segretario metropolitano, Dinacci ha indicato le priorità politiche del nuovo corso, a partire dall’impegno per il referendum sulla giustizia e dall’apertura di un confronto strutturato con il mondo della cultura, dell’economia e del sociale. “È l’inizio di un cammino di ascolto esterno, che dovrà attraversare il lavoro di iniziativa politica per i prossimi anni – ha affermato – fondamentale per consentire al Pd di Napoli di svolgere credibilmente il protagonismo politico nel campo progressista”. Un mandato che si apre dunque all’insegna della partecipazione e del radicamento sul territorio, con l’obiettivo di rilanciare il ruolo del Partito Democratico nell’area metropolitana napoletana, rafforzandone identità, proposta politica e capacità di rappresentanza.
di Marco Iandolo

