Un vero e proprio punto vendita clandestino di alta moda, perfettamente organizzato ma interamente basato sulla contraffazione. È quanto scoperto dai carabinieri nel quartiere Pendino, nel centro storico cittadino, durante un servizio di controllo del territorio. L’intervento è scattato in via Chioccarelli, dove i militari hanno notato un uomo che trasportava con difficoltà alcuni borsoni. Alla vista delle forze dell’ordine, l’uomo ha abbandonato i sacchi tentando la fuga all’interno di un palazzo, riuscendo però a far perdere le proprie tracce dopo una colluttazione. Insospettiti, i carabinieri hanno deciso di perquisire lo stabile. All’interno di un appartamento è stato identificato un 33enne di origine marocchina. La successiva perquisizione ha portato alla scoperta di ben 486 articoli contraffatti tra abbigliamento e accessori delle più note griffe. Scarpe, borse, cinture e capi d’abbigliamento, completi di confezioni e packaging quasi indistinguibili dagli originali, erano pronti per essere immessi sul mercato illecito. Il valore stimato della merce sequestrata è di circa 30mila euro, destinato a crescere esponenzialmente se venduta come autentica. L’uomo è stato denunciato per ricettazione, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per risalire alla rete di produzione e distribuzione. L’operazione conferma come il fenomeno della contraffazione resti radicato e organizzato, soprattutto nelle zone a forte densità commerciale e turistica della città.
di Marco Iandolo


