La convocazione del tavolo del cosiddetto Campo Largo in vista delle prossime elezioni amministrative di Avellino riaccende il dibattito interno al Partito Democratico. Sulla questione interviene la componente del PD “Radici e Futuro”, che invita alla prudenza e alla necessità di attendere la conclusione del congresso provinciale prima di avviare un confronto politico con le altre forze del centrosinistra. Secondo la componente democratica, sarebbe stato “probabilmente più opportuno” attendere la fine del percorso congressuale del partito, che nei prossimi giorni porterà non solo all’elezione del nuovo segretario provinciale ma anche alla definizione degli organismi dirigenti. Una questione di tempi, ma soprattutto di metodo politico. “Si tratta – spiegano da Radici e Futuro – di attendere soltanto pochi giorni per consentire al Partito Democratico di presentarsi al confronto politico con una struttura pienamente definita e alla luce dei nuovi equilibri che emergeranno dal congresso”. Per questo motivo la componente ritiene auspicabile che sia proprio il nuovo segretario provinciale, insieme agli organismi appena eletti, a convocare il tavolo di confronto tra le forze del centrosinistra. Un passaggio che permetterebbe, secondo Radici e Futuro, di avviare una discussione politica più chiara e condivisa anche all’interno dello stesso partito. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare a una posizione unitaria in vista delle prossime sfide amministrative. “Un passaggio di questo tipo – sottolineano – consentirebbe di maturare una posizione definita, evitando il rischio di voci dissonanti e favorendo un confronto più serio e trasparente sulle prospettive amministrative della città di Avellino”. La componente del Partito Democratico conclude ribadendo la necessità di un percorso politico ordinato e condiviso, capace di rafforzare l’unità del centrosinistra e costruire una proposta credibile per il futuro amministrativo del capoluogo irpino.
di Marco Iandolo

