Dramma questa mattina nel cuore del quartiere Chiaia, dove un operaio di 45 anni ha perso la vita all’interno di un cantiere edile in via Dei Mille. La vittima, Ciro Mennella, era originaria di San Gennaro Vesuviano. Inutili i soccorsi: i sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto insieme agli agenti della Polizia di Stato, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. L’uomo era impegnato nei lavori di ristrutturazione della gioielleria Monetti quando, per cause ancora da accertare, si è accasciato improvvisamente. Secondo quanto riferito dai colleghi presenti in cantiere, il 45enne non soffriva di particolari patologie, elemento che rende ancora più incerta la dinamica della tragedia.
Ipotesi al vaglio degli inquirenti
Al momento non si esclude alcuna pista: tra le ipotesi principali vi sono quella di un malore improvviso oppure di un incidente sul lavoro. Gli investigatori dovranno chiarire con precisione cosa sia accaduto nei minuti precedenti al decesso.
Verifiche su sicurezza e regolarità lavorativa
Il cantiere è stato posto sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti del caso. Al centro delle indagini anche il rispetto delle norme di sicurezza e la posizione contrattuale della vittima. Alcuni familiari, infatti, avrebbero sollevato dubbi sull’eventualità che l’uomo lavorasse senza un regolare contratto.
Dolore e interrogativi
La morte di Ciro Mennella lascia nel dolore la moglie e un bambino di appena cinque anni. Una tragedia che riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla necessità di controlli sempre più stringenti. La magistratura ha già aperto un’inchiesta: nelle prossime ore saranno fondamentali i rilievi tecnici e gli esami medico-legali per stabilire le cause esatte della morte e accertare eventuali responsabilità.
di Marco Iandolo

