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Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, il Pd chiede l’adesione della Campania

In CAMPANIA, IN EVIDENZA, POLITICA
Settembre 25, 2026
Petracca annuncia una mozione in Consiglio regionale: “Un appello dal forte valore simbolico per tutelare l’infanzia e riaffermare il diritto universale alla pace”.

Portare anche la Campania a sostegno della proposta di assegnare simbolicamente il Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza. È questo l’obiettivo della mozione che il gruppo consiliare del Partito Democratico presenterà in Consiglio regionale, annunciata dal capogruppo Maurizio Petracca.  L’iniziativa nasce dall’appello promosso dall’associazione culturale L’Isola che non c’è e successivamente rilanciato dal professor Eugenio Mazzarella, emerito di Filosofia teoretica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e da Avvenire. Una proposta che ha raccolto adesioni nel mondo della cultura, dell’università e della società civile. “Mettere i bambini al centro – spiega Petracca – significa riaffermare il valore universale della pace e il diritto dell’infanzia a essere protetta da ogni guerra”. La mozione chiede alla Regione di aderire formalmente all’appello e di promuoverlo presso il Governo, il Parlamento e la Conferenza delle Regioni, favorendo anche il coinvolgimento dei Comuni campani attraverso ANCI Campania.   Tra le iniziative proposte anche il coinvolgimento del Garante regionale per l’infanzia e dell’Ufficio Scolastico Regionale, con attività nelle scuole dedicate alla protezione dei minori nei conflitti e alla cultura della pace.   Il gruppo Pd sottolinea il carattere soprattutto civile e simbolico dell’iniziativa, consapevole che l’assegnazione del Nobel spetta esclusivamente al Comitato norvegese. “Vogliamo che anche la Campania faccia sentire la propria voce”, afferma Petracca.   Nel messaggio politico della mozione, i bambini di Gaza diventano così il simbolo dell’infanzia coinvolta in tutti i conflitti: una scelta che punta a richiamare l’attenzione sui diritti alla vita, alla salute, all’istruzione e alla dignità dei minori, al di là dei confini e delle appartenenze.

di Marco Iandolo