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Notte del Classico 2026 al Convitto di Avellino: studenti protagonisti tra teatro, cultura e riflessione sull’“humanitas”

In APPUNTAMENTI, AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA
Marzo 26, 2026
Un’intera giornata di eventi, tra anteprime pomeridiane e spettacoli serali, per celebrare il valore degli studi classici nel mondo contemporaneo.

Il Convitto Nazionale di Avellino rinnova anche quest’anno il suo impegno nella valorizzazione della cultura umanistica partecipando alla XII edizione della “Notte del Classico”, tra le più importanti iniziative del panorama scolastico italiano dedicate agli studi classici. L’appuntamento è fissato per venerdì 27 marzo 2026 e sarà dedicato al tema “Homo sum…”, un invito a interrogarsi sul significato profondo dell’humanitas nella società contemporanea.  L’edizione di quest’anno si distingue per una significativa novità: il “Pomeriggio del Classico”, una sorta di anteprima dell’evento serale che prenderà il via alle ore 16.00 e coinvolgerà gli alunni della Scuola. Secondaria di I grado dell’Istituzione. A guidare l’incontro saranno i docenti Pellegrino Caruso e Ilenia D’Oria, affiancati da Elda Dell’Erario e Tina De Angelis.   Nel cuore del pomeriggio culturale, presso l’Aula Rossa, si terrà l’incontro con lo storico Gianfranco Mosconi, docente di Storia Greca all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, che presenterà il suo ultimo volume “Mare”. Il testo esplora il modo in cui Greci e Romani concepivano il mare non solo come confine, ma come spazio di opportunità, scambio e crescita.  Alle 17.40 l’attenzione si sposterà nella Rotonda, dove sarà proiettato il video introduttivo della manifestazione, seguito dalla presentazione ufficiale del programma. Un cartellone ricco e articolato, frutto del lavoro appassionato dei referenti, che spazia tra momenti coreografici, approfondimenti culturali e performance artistiche.  Tra gli appuntamenti più attesi, il talk del professor Enrico Cammino dedicato all’Inferno dantesco, le letture drammatizzate in lingua francese e un intervento dello stesso Mosconi sul rapporto tra mondo antico e intelligenza artificiale, a testimonianza di un dialogo sempre vivo tra passato e presente.  Il momento culminante della serata sarà, alle ore 20.15, lo spettacolo teatrale “Eidolon – Bellezza delle forme perdute”, diretto da Salvatore Mazza e realizzato dagli studenti nell’ambito del progetto teatrale scolastico coordinato dalla professoressa Giuseppina Satalino.  A chiudere l’evento sarà la lettura del Terzo Inno Orfico alla Luna, scelto dal Comitato organizzativo nazionale, seguita dal tradizionale brindisi finale.  La “Notte del Classico” si conferma così non solo come un’occasione di valorizzazione delle lingue e delle culture antiche, ma anche come un momento di crescita collettiva, capace di coinvolgere studenti, docenti e comunità in un dialogo aperto sul senso dell’essere umano oggi.

di Mat. Lib.