285 views 2 mins 0 comments

Nuovo incidente all’uscita della galleria Monte Pergola: serata di disagi sul Raccordo Avellino–Salerno.

In AVELLINO, CAMPANIA, CRONACA
Novembre 18, 2025
Numerose anche le segnalazioni giunte dagli automobilisti in transito, che hanno richiamato sul posto i soccorsi.

Ancora un incidente lungo il Raccordo Avellino–Salerno, all’altezza dell’uscita della galleria Monte Pergola, nel tratto compreso tra Serino e Solofra. Il sinistro, avvenuto nella serata di ieri, ha causato pesanti rallentamenti alla circolazione, confermando ancora una volta la pericolosità di questa arteria stradale.  Nel tamponamento sono rimasti coinvolti un’auto e un furgone. È stato necessario l’intervento di due carroattrezzi per la rimozione dei mezzi incidentati. Numerose anche le segnalazioni giunte dagli automobilisti in transito, che hanno richiamato sul posto i soccorsi. La Polstrada ha coordinato le operazioni di assistenza alle persone coinvolte e messo in sicurezza l’area. Gli agenti hanno inoltre effettuato i rilievi utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Sull’episodio è intervenuto anche il vicesindaco di San Michele di Serino, Antonio Delle Grazie, che ha espresso forte preoccupazione per la situazione del raccordo:  “È solo l’ennesimo capitolo di quella che definiamo ormai un’odissea. Il Raccordo è un percorso a ostacoli tra cantieri e restringimenti, e la galleria di Monte Pergola è diventata un inferno. Ogni giorno migliaia di persone lo percorrono, ma resta un collegamento ad altissimo rischio. Pretendiamo sicurezza e certezze sui tempi di completamento dell’altra canna della galleria. Siamo esasperati da anni di attese, promesse mancate e incidenti che hanno segnato con sangue e croci i nostri territori”. L’episodio riaccende quindi l’attenzione su una infrastruttura cruciale per la viabilità irpina, ma da tempo al centro di criticità legate ai lavori in corso, ai continui restringimenti e ai frequenti incidenti. Una situazione che amministratori locali e cittadini chiedono ormai con urgenza di affrontare in modo definitivo.

di Marco Iandolo