A Villaricca, nel cuore della zona rurale del comune, un’apparente struttura abbandonata si è rivelata essere il fulcro di un’attività illecita. Durante un servizio di pattugliamento, i carabinieri della locale stazione hanno notato un garage in stato di degrado in via Corigliano, raggiungibile attraverso una stradina sterrata. Insospettiti dalle condizioni dell’edificio — tra ruggine diffusa, vernice deteriorata e un vetro infranto — i militari si sono avvicinati per un controllo. Dopo aver bussato senza ottenere risposta, hanno deciso di entrare, facendo una scoperta tutt’altro che ordinaria. All’interno del garage, infatti, era stata allestita una vera e propria officina abusiva, completa di attrezzature per riparazioni meccaniche e lavori di carrozzeria. Banchi da lavoro, utensili e materiali vari erano disposti in modo disordinato, ma chiaramente riconducibili a un’attività professionale non autorizzata. Durante l’ispezione è sopraggiunto un uomo, un 44enne incensurato, che si è dichiarato titolare dell’attività. Le sue giustificazioni, confuse e prive di coerenza, non hanno convinto i carabinieri, che hanno proseguito gli accertamenti. All’esterno, la situazione è apparsa ancora più grave: l’area circostante era stata trasformata in una discarica abusiva a cielo aperto, con accumuli di rifiuti presumibilmente derivanti dall’attività illegale. I militari hanno proceduto al sequestro dell’intera struttura e all’arresto dell’uomo, accusato di reati di natura ambientale. Il 44enne è attualmente in attesa di giudizio.
di Marco Iandolo

