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Papa Francesco celebra 11 anni di Pontificato tra appelli per la pace e sfide personali

In POLITICA
Marzo 13, 2024

Il 13 marzo è stato segnato da un anniversario significativo per la Chiesa Cattolica: gli undici anni di pontificato di Jorge Mario Bergoglio, noto al mondo come Papa Francesco. L’impatto del suo approccio informale e la costante attenzione ai temi della fragilità e delle ingiustizie sociali è stato avvertito in modo palpabile lungo questo percorso che non si è mai sottratto alle sfide.

Contrassegnato da un impegno senza sosta, papa Francesco ha iniziato il suo dodicesimo anno di servizio con una giornata di lavoro ordinaria, conducendo l’udienza generale in Piazza San Pietro. Nonostante una salute sofferente, testimoniata da una voce ancora segnata da raucedine e colpi di tosse che denotano un recente raffreddore, il Papa non ha esitato a lasciare la lettura della catechesi a un collaboratore per dedicarsi personalmente a momenti di riflessione e appelli profondi.

In una congiuntura globale tormentata dai conflitti, il messaggio del Pontefice è rimasto incisivo e chiaro: ha esortato i fedeli a persistere nella fervida preghiera per tutti coloro che subiscono le conseguenze devastanti della guerra. Il Papa ha toccato il cuore di molti quando ha discusso del sacrificio dei giovani in battaglia, riferendosi al doloroso simbolo portato a lui da suor Lucia Caram, religiosa argentina attiva nelle missioni umanitarie, che gli ha consegnato personalmente gli oggetti appartenuti a un giovane soldato caduto al fronte.

Il rosario, precedentemente benedetto da Papa Francesco e il libro dei Vangeli portati dal soldato, hanno rappresentato un momento carico di emozione, in cui il profondo legame del Pontefice con le sofferenze dell’Ucraina è stato manifestato nel gesto toccante di baciare il rosario. La suora ha riportato parole di incoraggiamento ricevute dal Papa, che ha donato ulteriori rosari affinché venissero portati in Ucraina, dimostrando così sostegno e vicinanza a un popolo descritto come “martoriato e crudelmente attaccato”.

Il Papa affronta queste sfide ogni giorno, equilibrando le esigenze personali dettate dalla salute con quelle globali che emergono da un’umanità lacerata dalle guerre. Momenti di auguri e riconoscimenti non sono mancati, arrivando persino dal presidente russo Vladimir Putin, la cui ambasciata presso la Santa Sede ha definito Papa Francesco “un vero difensore della pace”, sottolineando così il ruolo di mediatore che il Pontefice continua a svolgere con coraggio e dedizione.

In un mondo che sembra sempre sul punto di cedere di fronte alle tensioni, l’undicesimo anniversario del pontificato di Papa Francesco si erge come un monito e un invito a non dimenticare il potere della preghiera, della solidarietà e della speranza nell’umanità.