Prosegue al Policlinico Gemelli la degenza di Papa Leone, ricoverato dopo l’intervento chirurgico del 13 ottobre per l’asportazione di un tumore maligno al polmone. Gli aggiornamenti forniti dall’équipe medica descrivono una giornata caratterizzata da controlli nella norma, autonomia nello svolgimento delle attività quotidiane e una seduta di fisioterapia con risultati funzionali incoraggianti. “Questa mattina ha eseguito i controlli di routine che sono risultati nella norma. Ha svolto le attività quotidiane autonomamente. La seduta di fisioterapia ha comportato attività motorie complete”, riferiscono i medici, delineando un quadro che consente al Pontefice di mantenere parte della propria attività anche durante il ricovero. Nonostante la degenza, Papa Leone ha infatti ripreso il lavoro e ha concelebrato la Messa in ospedale. Segnali che testimoniano la possibilità di proseguire alcune delle consuete attività, pur nel contesto di un percorso di recupero che resta affidato alla valutazione dei sanitari.
Parolin: “Sono preoccupato, ma mi fido dei medici”
Sulla situazione del Pontefice è intervenuto anche il cardinale Pietro Parolin, che non ha nascosto la propria preoccupazione, ribadendo al tempo stesso la fiducia nel lavoro dell’équipe medica. Le sue parole restituiscono il clima di attenzione con cui la Santa Sede segue l’evoluzione delle condizioni di salute del Papa. Tra gli appuntamenti più attesi c’è l’Angelus, la tradizionale preghiera domenicale che richiama ogni settimana i fedeli. Secondo quanto riferito da Parolin, qualora le condizioni di salute dovessero migliorare, il Pontefice potrebbe recitarlo direttamente dal Policlinico Gemelli. Una possibilità che resta legata all’andamento del recupero e alle indicazioni dei medici. Al momento, gli elementi comunicati evidenziano controlli regolari e una ripresa delle attività compatibile con la permanenza in ospedale, senza tuttavia fornire indicazioni definitive sui tempi delle dimissioni. La degenza prosegue dunque sotto osservazione medica, mentre l’attenzione dei fedeli resta rivolta ai prossimi aggiornamenti e alla possibilità di rivedere il Papa, anche a distanza, in occasione dell’Angelus domenicale.
di Fausto Sacco

