
In un panorama editoriale sempre più orientato verso prodotti di consumo rapido, la candidatura di Penultimo desiderio di Paola Dell’Erba alla LXXVIII edizione del Premio Strega si distingue come un segnale significativo di controtendenza. Pubblicato da Graus Edizioni, il romanzo approda al più prestigioso riconoscimento letterario italiano grazie alla proposta di Maria Cristina Donnarumma, storica “Amica della domenica” nota per il suo impegno nella valorizzazione della narrativa di qualità. Una scelta che conferma la sua attenzione per voci autentiche, capaci di andare oltre le logiche dei grandi circuiti editoriali. Penultimo desiderio è un’opera che affonda le radici nella riflessione interiore. La protagonista, Virginia Stella, ex insegnante di religione, decide di porre fine alla propria vita. Ma la sua non è una scelta impulsiva: è l’inizio di un percorso lucido e rigoroso, in cui la scrittura diventa strumento di analisi e ricostruzione del proprio vissuto. Ne emerge un romanzo che esplora temi profondi come il male, il libero arbitrio e la ricerca di senso, mantenendo un equilibrio efficace tra tensione narrativa e densità filosofica. La prosa, misurata e incisiva, accompagna il lettore in un viaggio nei territori più complessi della coscienza, senza mai risultare appesantita. La candidatura allo Strega rappresenta così non solo un riconoscimento per l’autrice, ma anche un segnale importante: esiste ancora spazio per una narrativa che non rinuncia a interrogare il lettore. In un’epoca dominata dalla velocità, Penultimo desiderio invita a fermarsi e a pensare.
di Mat. Lib.


