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Per una Maggiore Trasparenza Fiscale: Verso un Elenco Pubblico di Intermediari Abilitati

In ECONOMIA
Novembre 20, 2024

La trasparenza e la correttezza nel rapporto tra fisco e contribuenti è sempre stata un tema critico nell’amministrazione finanziaria italiana. Recentemente, a Roma, durante il XXIII convegno nazionale, l’Istituto Nazionale Tributaristi (INT) ha avanzato una proposta significativa: render pubblico l’elenco degli intermediari fiscali autorizzati. Questa iniziativa, come spiegato dal presidente dell’INT, Riccardo Alemanno, si propone di aumentare la consapevolezza tra i cittadini sullo status legale e operativo degli intermediari ai quali affidano i propri obblighi fiscali.

Gli intermediari fiscali svolgono un ruolo cruciale nell’assistere i contribuenti nel complesso mondo delle normative fiscali. Si occupano di una vasta gamma di servizi, dall’assistenza nella dichiarazione dei redditi alla consulenza per le agevolazioni fiscali. Tuttavia, non esiste attualmente un registro pubblicamente accessibile che elenchi questi professionisti e soprattutto non si evidenziano eventuali sanzioni, sospensioni o cancellazioni dalla lista autorizzata gestita dall’Agenzia delle Entrate.

L’assenza di tale elenco aperto al pubblico e consultabile liberamente può comportare rischi non trascurabili per i contribuenti, che possono inconsapevolmente affidarsi a intermediari non conforme alle normative vigenti. La proposta dell’INT mira pertanto a instaurare un meccanismo preventivo e un controllo più stringente sulla professionalità e l’adeguatezza degli intermediari.

Durante l’incontro con il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, il tema è stato approfondito e ha ricevuto un’accoglienza aperta, spostando l’attenzione verso il Ministero dell’Economia e delle Finanze per ulteriori valutazioni. Il sottosegretario al MEF, Federico Freni, ha ricevuto la questione suggerendo ulteriori consultazioni.

Questa apertura da parte delle autorità fiscali potrebbe segnare un passo importante verso una maggiore trasparenza e efficienza del sistema fiscale italiano. La trasparenza, infatti, non solo rafforza la fiducia del cittadino nel sistema ma contribuisce anche a creare un ambiente di maggiore responsabilità professionale tra gli intermediari finanziari.

La diffusione di un elenco pubblico, aggiornato e facilmente consultabile online, non comporterebbe oneri eccessivi per l’Agenzia delle Entrate, poiché una struttura di questo tipo è già parzialmente esistente, secondo quanto riportato dal presidente Alemanno. La questione chiave risiede piuttosto nella volontà politica e nell’implementazione pratica di questo progetto che, una volta realizzato, potrebbe effettivamente incarnare un modello di maggiore garanzia e sicurezza per i contribuenti italiani.

Concludendo, l’evoluzione di questa proposta rappresenta un barometro significativo del rapporto tra il fisco e i cittadini, un aspetto che va ben oltre il tecnico-amministrativo. Se realizzata, potrebbe significare un passo in avanti nella lotta contro le inefficienze e le opacità del sistema, stimolare la compliance e promuovere nel contempo un contesto più equo e trasparente, dove l’affidabilità e la professionalità degli intermediari siano dati per scontati e verificabili da chiunque.