15 views 3 mins 0 comments

Piazza Affari Cauta, Segni Misti per i Big del Mercato

In ECONOMIA
Marzo 27, 2024

La giornata di scambi alla Borsa di Milano prosegue su un andamento incerto e parzialmente immobilizzato, con il FTSE MIB che non mostra una direzione univoca e le azioni dei grandi nomi che presentano un quadro contrastante.

Al centro dell’attenzione degli investitori c’è la performance di Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps), che accusa un calo del 2,23% dopo un avvio di seduta ancor più pesante. L’istituto senese si è parzialmente ripreso dai minimi giornalieri, in seguito alla notizia della vendita di un ulteriore pacchetto azionario del 12,5% da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze a uno sconto del 2,49%. Questa mossa rientra nel piano di dismissione delle partecipazioni statali in vista del risanamento della banca, ma ha inizialmente scosso la fiducia degli investitori preoccupati per la diluizione del valore delle azioni in circolazione.

Il settore delle telecomunicazioni ha visto Tim (Telecom Italia) arretrare dell’1,23%, seguito da cali più moderati da parte di altre società come Amplifon e Prysmian, rispettivamente scese dello 0,71% e 0,52%. Anche Bper Banca ha mostrato una flessione dello 0,7% e FinecoBank del 0,57%. Dall’altra parte dello spettro, spicca il guadagno di Recordati, che ha visto un aumento del proprio valore azionario dell’0,86%. L’azienda farmaceutica milanese continua a riscuotere interesse tra gli investitori, in virtù dei solidi risultati finanziari degli ultimi periodi e delle positive aspettative sul futuro.

Altri titoli che hanno manifestato una buona tenuta sono stati quelli del gruppo Saipem, Diasorin, Nexi e Azimut, tutti con guadagni inferiori all’1%, suggerendo un atteggiamento positivo ma cauto da parte dei partecipanti al mercato. Anche le aziende del settore di lusso e dell’automotive come Cucinelli, Moncler, Stellantis e Ferrari hanno espresso modeste performance positive, a dimostrazione di un’industria resiliente nonostante l’incertezza economica globale.

Sul fronte del petrolio, la pressione al ribasso sui prezzi del greggio ha avuto un impatto negativo su Eni, che ha registrato una lieve contrazione del 0,38%.

Tra i titoli a minor capitalizzazione si sottolineano l’impennata di Bioera e Civitanavi su Egm, quest’ultima in fase di offerta pubblica di acquisto da part di Honeywell At per il ritiro del titolo dal mercato, che nonostante l’incremento non ha ancora raggiunto la soglia proposta dall’offerente.

Infine, difficoltà si registrano per Netweek e The Italian Sea Group, che hanno sperimentato ribassi significativi del 7,61% e 7,55% rispettivamente, segnalando una giornata di nervosismo per le aziende a più piccola capitalizzazione.

Il mercato di Piazza Affari quindi chiude questa sessione di trading con un quadro di luci e ombre, aspettando i prossimi movimenti che potrebbero offrire una direzione più definita agli investitori.