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Pisticci, primo caso di Virus West Nile in Basilicata, sessantenne ricoverato in ospedale.

In BASILICATA, CRONACA, IN EVIDENZA, MATERA
Agosto 06, 2025
Il paziente, attualmente ricoverato presso l’ospedale "Perinei" di Altamura, si trova sotto osservazione.

È stato segnalato il primo caso umano di infezione da Virus West Nile in Basilicata. A renderlo noto è l’Azienda Sanitaria Locale di Matera (Asm), che ha comunicato l’avvenuto contagio di un uomo di circa sessant’anni, residente in una zona rurale del comune di Pisticci.  Il paziente, attualmente ricoverato presso l’ospedale “Perinei” di Altamura (provincia di Bari), si trova sotto osservazione. Le sue condizioni non sono al momento state rese note, ma le autorità sanitarie assicurano che la situazione è sotto controllo.  La notizia ha fatto immediatamente scattare le procedure previste dai protocolli nazionali. Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asm, in collaborazione con quello della Regione Basilicata, ha attivato le misure sanitarie di contenimento e controllo delle arbovirosi, patologie virali trasmesse da insetti come le zanzare. Sono inoltre in corso indagini epidemiologiche per verificare il livello di circolazione del virus nel territorio.

Cos’è il Virus West Nile?

Il West Nile Virus (WNV) è un virus trasmesso attraverso la puntura di zanzare infette, in particolare della specie Culex. Nella maggior parte dei casi, l’infezione è asintomatica o si manifesta con sintomi lievi come febbre, mal di testa, nausea e stanchezza. Tuttavia, in una percentuale ridotta di casi, soprattutto tra le persone anziane o immunocompromesse, può causare gravi complicanze neurologiche, come encefaliti o meningiti.

Le raccomandazioni dell’Asm

L’Asm invita la popolazione a non allarmarsi, ma a mantenere alta l’attenzione e a rivolgersi al proprio medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta in caso di sintomi sospetti.  Nel frattempo, si consiglia di adottare misure preventive per evitare le punture di zanzara, tra cui:

  • Utilizzare repellenti cutanei certificati;
  • Installare zanzariere alle finestre;
  • Evitare l’accumulo di acqua stagnante nei pressi delle abitazioni;
  • Indossare indumenti chiari e a maniche lunghe, soprattutto all’alba e al tramonto.

Le autorità sanitarie continueranno a monitorare la situazione e forniranno aggiornamenti ufficiali in caso di nuove evidenze.

di Fausto Sacco