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Poste Italiane conferma la stabilità con 13.000 uffici e gestione di 580 miliardi di risparmi

In ECONOMIA
Marzo 13, 2024

Al termine di un’intensa audizione presso la commissioni Trasporti della Camera, l’amministratore delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante ha fornito un quadro dettagliato delle prestazioni aziendali, ribadendo il solido legame dell’istituzione con il tessuto sociale ed economico del Paese. Dall’assunzione di responsabilità nell’amministrazione nel 2017, Del Fante ha evidenziato che l’azienda ha mantenuto una presenza capillare sul territorio italiano, preservando i circa 13.000 uffici postali esistenti e riaffermando il ruolo centrale di Poste Italiane nella vita quotidiana.

Nell’ultimo anno, l’azienda ha fatto registrare numeri di rilievo nella logistica, con la consegna di 256 milioni di pacchi, attestando un incremento dell’efficienza logistica sostenuto da un’impressionante flotta di 30mila mezzi. Impegnata anche nel settore dei pagamenti elettronici, Poste Italiane attualmente vede in circolazione oltre 30 milioni di carte di pagamento, una conferma tangibile della fiducia e della diversificazione dei propri servizi.

Un altro settore che ha assistito alla crescita dell’azienda è quello finanziario: Poste Italiane gestisce attualmente i risparmi degli italiani per un valore cumulativo di 580 miliardi, una massa di patrimonio che mette in luce il ruolo predominante della società come istituzione di credito di fiducia. Nel campo assicurativo, tutto il 2023 ha visto la raccolta di premi lordi per un importo di 18 miliardi, cifre che dimostrano la solida penetrazione del gruppo anche in questo mercato.

Sul fronte dell’identificazione digitale, Del Fante non lesina termini di riconoscimento: Poste Italiane è oggi il principale provider per il sistema Spid, il servizio pubblico di identità digitale, consolidando così la sua presenza nell’ambito tecnologico e rafforzando la sua immagine di un’entità sempre più multifunzionale e moderna.

La relazione di Del Fante si è conclusa con la sottolineatura dell’ampio impatto economico dell’azienda, che tra il 2018 e il 2023 ha generato un valore aggregato di 65 miliardi di euro, risultato di attività di acquisto e investimento strategici, nonché dei salari versati ai dipendenti, segnalando un’influenza significativa di Poste Italiane sulla crescita e sul vigore dell’economia nazionale.

In un mercato in evoluzione e di fronte alle sfide imposte dalla concorrenza e dalla digitalizzazione, i risultati annunciati sono il segno tangibile di come l’azienda stia non solo rispondendo alle esigenze del presente, ma si stia anche proiettando con forza e determinazione verso le opportunità del futuro. Poste Italiane si conferma, pertanto, come una realtà centrale nell’ordinamento del Paese, con un piede ben saldo nella tradizione e l’altro rivolto verso l’innovazione.