A Potenza i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale hanno arrestato in flagranza di reato un 30enne del capoluogo, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata dopo una richiesta di intervento giunta al Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava la presenza di un uomo in forte stato di agitazione mentre tentava di entrare con la forza in un’abitazione della città. L’immediato arrivo della pattuglia ha consentito ai militari di mettere rapidamente in sicurezza l’area e riportare la situazione alla calma. Durante le operazioni di identificazione, tuttavia, l’atteggiamento particolarmente nervoso e sospetto mostrato dal giovane ha spinto i militari ad approfondire i controlli. La successiva perquisizione domiciliare, estesa alla stanza in uso all’uomo, ha portato alla scoperta di 27 grammi di cocaina, oltre a sostanze da taglio e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi destinate allo spaccio al dettaglio. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Potenza, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Nella giornata odierna il GIP del Tribunale di Potenza ha convalidato l’arresto eseguito dai militari, disponendo nei confronti dell’indagato la custodia cautelare in carcere. Resta fermo, come previsto dalla legge, il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. L’episodio evidenzia ancora una volta la capacità dell’Arma di intervenire tempestivamente sul territorio: da una segnalazione per dissidi in ambito domestico si è arrivati all’individuazione di una presunta attività di spaccio, confermando il ruolo dei Carabinieri come presidio costante di legalità e sicurezza nel tessuto urbano.
di Marco Iandolo

