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Potenza, rapina nel centro storico: arrestati due minorenni

In BASILICATA, CRONACA, POTENZA
Aprile 03, 2026
Individuati in poche ore dai Carabinieri dopo il colpo in un negozio: recuperata la refurtiva, sequestrata una pistola softair.

Sono stati individuati e arrestati nel giro di poche ore i presunti responsabili della rapina avvenuta nel tardo pomeriggio del 30 marzo nel centro storico del capoluogo lucano. Si tratta di due minorenni, fermati dai Carabinieri al termine di una rapida e articolata attività investigativa.  Il colpo è stato messo a segno all’interno di un esercizio commerciale del nucleo antico della città. Secondo quanto ricostruito, uno dei due giovani, con il volto travisato e armato di pistola, ha minacciato la titolare facendosi consegnare l’incasso. Subito dopo si è dato alla fuga a piedi, raggiungendo un complice che lo attendeva all’esterno.  Determinante si è rivelata la tempestiva segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112, che ha consentito l’immediata attivazione delle pattuglie già presenti sul territorio. Grazie alla conoscenza dell’area e agli elementi raccolti nell’immediatezza, i militari sono riusciti a intercettare il primo sospettato mentre tentava di far perdere le proprie tracce tra via del Popolo e corso Umberto I.  Parallelamente, le indagini hanno condotto i Carabinieri presso l’abitazione del secondo giovane, dove è stato rintracciato poco dopo. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati gli indumenti utilizzati durante la rapina e l’arma impiegata, risultata essere una pistola softair priva del tappo rosso. L’intera somma sottratta è stata recuperata e restituita alla vittima. I due minorenni sono stati arrestati in stato di quasi flagranza e inizialmente posti agli arresti domiciliari. Successivamente, il giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Potenza, ha convalidato i provvedimenti disponendo per entrambi la custodia cautelare in istituto penale minorile. Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. L’operazione conferma l’efficacia dell’azione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai fenomeni di criminalità, con particolare attenzione ai casi di devianza giovanile, attraverso un controllo costante e capillare del territorio.

di Marco Iandolo