Pozzuoli e Quarto tornano al centro dell’attenzione per un fine settimana segnato da controlli serrati da parte dei Carabinieri, impegnati a contrastare fenomeni di devianza giovanile, illegalità diffusa e violazioni al codice della strada. Nel cuore della movida puteolana, in corso Garibaldi, si è verificato un episodio che riaccende i riflettori sulla crescente tensione tra giovanissimi. Un 17enne incensurato è stato denunciato dopo aver aggredito un coetaneo al culmine di una lite scaturita, secondo quanto ricostruito, per futili motivi. Dallo scooter del giovane è spuntato un bastone telescopico, utilizzato per colpire la vittima, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Determinante per l’identificazione del responsabile è stata l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza comunali. Il minorenne dovrà ora rispondere di lesioni aggravate e porto abusivo di arma. Nel corso delle operazioni, i militari della sezione radiomobile della compagnia di Pozzuoli hanno denunciato anche un 26enne e un 35enne, entrambi trovati in possesso di coltelli. Un ulteriore intervento ha riguardato un 30enne, denunciato per guida senza patente, con recidiva nel biennio. Non sono mancati i controlli antidroga, con particolare attenzione alle aree comuni e ai punti sensibili del territorio. In via Cicerone, nel rione Toiano, i Carabinieri hanno rinvenuto nove dosi di cocaina nascoste all’interno di una casetta pubblicitaria, presumibilmente occultate per sfuggire ai controlli. Quattro persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti. Parallelamente, è stata intensificata anche l’attività di verifica sul rispetto del codice della strada. Su 70 veicoli controllati, ben 45 conducenti sono stati sanzionati per diverse infrazioni. Il bilancio include inoltre il ritiro di 15 documenti e il sequestro di 10 veicoli. Un’operazione ad ampio raggio che evidenzia come, soprattutto nei fine settimana, le forze dell’ordine mantengano alta l’attenzione su sicurezza urbana e legalità, con un focus particolare sui comportamenti a rischio tra i più giovani e sul rispetto delle regole fondamentali della convivenza civile.
di Marco Iandolo

