A Prata di Principato Ultra iniziano a delinearsi i primi scenari in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. A segnare l’avvio della fase pre-elettorale è la nascita del Comitato Civico Elettorale CO.C.E., promosso da Claudio D’Onofrio insieme a Marianna Romano, Antonio Blasi, Carmine Pece e Attilio Renna. L’iniziativa, presentata alla presenza di numerosi cittadini ed ex amministratori, si propone come uno spazio aperto di confronto e partecipazione. Non solo un contenitore elettorale, ma un luogo in cui idee e proposte possano nascere e svilupparsi attraverso il dialogo. Lo slogan scelto, “Mettiamo l’acqua a COCE, insieme”, richiama simbolicamente l’inizio di un percorso condiviso. “Il comitato è uno spazio aperto alle migliori energie della comunità”, ha spiegato D’Onofrio, sottolineando l’importanza del confronto come punto di partenza per costruire il futuro del paese. Sulla stessa linea anche Romano, che evidenzia la necessità di coinvolgere i cittadini prima ancora della definizione di una lista: “Ascoltare è fondamentale per restituire vitalità a una comunità che negli ultimi anni ha visto affievolirsi partecipazione ed entusiasmo”. L’obiettivo dichiarato è quello di avviare un percorso inclusivo, capace di raccogliere contributi da cittadini, associazioni e realtà locali, per arrivare alla definizione di un programma concreto e condiviso. Un lavoro che punta a valorizzare il territorio e a rimettere al centro le esigenze della comunità. A ribadire l’importanza di questa fase sono anche Blasi, Pece e Renna, che parlano della necessità di una nuova stagione amministrativa fondata su competenza, serietà e spirito di servizio. “Ripartire dal dialogo è essenziale”, sottolineano, “così come valorizzare chi ha già dato un contributo concreto alla vita del paese”. Il clima che emerge è quello di un rinnovato fermento civico. Un segnale positivo per Prata, dove cresce la voglia di partecipazione e di costruzione collettiva. La strada verso le elezioni è appena iniziata, ma il primo passo è stato compiuto nel segno del confronto e della condivisione.
di Marco Iandolo

