Seduta consiliare accesa a Pratola Serra, dove il sindaco Gerardo Galdo ha chiarito le polemiche diffuse sui social in merito ai permessi lavorativi del vicesindaco Nico Silano. “La vicenda è stata rappresentata in modo fuorviante”, ha dichiarato il primo cittadino, spiegando che la normativa riconosce agli amministratori locali il diritto ai permessi per l’espletamento del mandato. Nel 2024 Silano ne avrebbe usufruito per 17 giornate, entro i limiti consentiti, rinunciando – secondo quanto riferito – a gran parte delle giornate disponibili. A seguito di un dubbio istruttorio emerso nel riesame interno, l’atto è stato annullato in autotutela. “Nessuno scandalo, ma un approfondimento a tutela dell’Ente”, ha ribadito Galdo. Nel dibattito è intervenuta anche l’assessore Stefania Sarro, che ha criticato l’assenza dell’opposizione dai lavori consiliari, sostenendo che “il confronto politico si esercita nelle istituzioni, non sui social”. L’Amministrazione ha inoltre rivendicato la rinuncia ai compensi previsti dalla legge, quantificando in oltre 200mila euro le somme lasciate nelle casse comunali dall’inizio della consiliatura. Il sindaco ha poi puntato l’attenzione sul gruppo “Terra Nuova”, guidato dal consigliere Graziano Fabrizio, ricordando lo scioglimento del Consiglio comunale nella precedente stagione amministrativa e una pronuncia del Consiglio di Stato che ha disposto una condanna alle spese in favore del Comune nei confronti dello stesso consigliere. Il Consiglio ha concesso dieci giorni per sanare la pendenza, decorso il quale si procederà secondo legge. In chiusura, Galdo ha rivendicato i risultati raggiunti: evitato il dissesto finanziario, approvato il piano di riequilibrio e ottenuti nuovi finanziamenti, tra cui risorse dalla Regione Campania per l’edilizia scolastica e interventi su viabilità, sicurezza e impianti pubblici. “La legalità non è uno slogan, ma un impegno quotidiano”, ha concluso il sindaco, ribadendo la disponibilità al confronto nelle sedi istituzionali.
di Marco Iandolo


