Il coordinatore regionale Armando Cesaro rivendica una presenza “capillare” sul territorio e punta su competenza, amministrazione e visione riformista: “Non siamo testimonianza politica, ma proposta di governo”.
Clima rovente a Castellammare di Stabia: accuse pesanti contro McClory, Langella e Agnello. La piazza chiede chiarezza e rispetto per il futuro del club gialloblù.
Il leader del M5S durante le celebrazioni per la Liberazione: “La Costituzione è chiaramente antifascista, non può essere messa in discussione il valore della convivenza democratica”.
Rubino e Desantis: “Passo significativo per un modello di governo vicino ai cittadini”. D’Andrea: “Conferma del radicamento del progetto nella regione”.
Sono 16 i centri chiamati al voto tra il 24 e il 25 maggio, per un totale di oltre 54mila elettori. Niente ballottaggio: nei comuni sotto i 15mila abitanti la partita si gioca tutta al primo turno, tra conferme degli uscenti e nuove proposte civiche.
Il manifesto dell’Organizzazione Produttori Olivicoli Lucani punta a valorizzare le cultivar autoctone e a promuovere trasparenza e qualità nella ristorazione regionale.
Nomine strategiche per rafforzare gli equilibri di maggioranza: Balboni alla Giustizia, Cannella alla Cultura, Barelli ai Rapporti con il Parlamento, Dell’Utri agli Esteri e Bizzotto al Mimit.
La Campania torna a crescere nel 2025 dopo le difficoltà climatiche dell’anno precedente. In aumento superfici, produzione e ruolo dei territori a maggiore vocazione qualitativa. Export in rallentamento, ma si apre la sfida della diversificazione internazionale.
