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Rapina alla Deutsche Bank di Caserta, arrestati altri quattro componenti della banda

In CAMPANIA, Caserta, CRONACA
Gennaio 17, 2026
Rientrati dalla Bosnia-Erzegovina con un volo speciale del Governo. L’assalto risale alla notte del 22 marzo: due agenti feriti durante la fuga.

Sono rientrati in Italia nella giornata di ieri, con un volo speciale del Governo italiano proveniente dalla Bosnia-Erzegovina e atterrato nel pomeriggio presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare, quattro dei sei soggetti gravemente indiziati di aver partecipato alla rapina aggravata ai danni della filiale Deutsche Bank di Caserta, in via G. M. Bosco, avvenuta nella notte del 22 marzo 2025.  I quattro arrestati sono stati scortati da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Un altro componente della banda era già stato fermato lo scorso 15 luglio al confine, mentre tentava di fare ingresso in Italia.  Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato – Squadra Mobile di Caserta e coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno consentito di identificare complessivamente sei individui che, con il volto travisato e a bordo di un’autovettura con targhe rubate, avevano assaltato l’istituto bancario impossessandosi della cassa continua, per poi darsi immediatamente alla fuga.  Nel corso dell’intervento, una volante della Polizia di Stato, giunta sul posto nel tentativo di bloccare l’autovettura dei malviventi, si era posizionata a sbarramento della strada. I rapinatori, tuttavia, avevano volontariamente speronato l’auto di servizio, provocando il ferimento di due agenti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i sei soggetti – tutti di origine rom, residenti nei campi rom della provincia di Napoli e con numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio – avevano lasciato il territorio nazionale già la sera successiva alla rapina, rifugiandosi in Bosnia-Erzegovina. Nei loro confronti era stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Le misure, estese in ambito internazionale, sono state eseguite nel Paese balcanico, dove i soggetti sono stati localizzati al termine di serrate attività investigative condotte in collaborazione con le autorità locali.

di Marco Iandolo

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