La prima giornata di voto per le elezioni regionali in Campania si chiude con un dato significativo: l’affluenza registra un netto calo rispetto alla precedente tornata elettorale. Alle 23, con una ventina di sezioni ancora da rilevare sulle 5.825 complessive, ha votato il 32,09% degli aventi diritto. Un risultato ben al di sotto del 38,91% registrato alla stessa ora nelle regionali del 2020. Il calo si conferma anche nella città di Napoli, dove ai seggi si è recato il 30,03% degli elettori, contro il 32,64% di cinque anni fa. Un dato che, pur rientrando nel trend regionale, evidenzia un ulteriore segnale di disaffezione politica in un territorio già storicamente caratterizzato da una partecipazione non elevata. Le operazioni di voto riprenderanno domani mattina alle 7, quando i seggi riapriranno per la seconda — e ultima — giornata. Le urne chiuderanno definitivamente alle 15, per poi lasciare spazio allo scrutinio che delineerà il nuovo assetto politico della Regione. Restano ora da capire le ragioni di una partecipazione così contenuta, che potrebbe essere influenzata da diversi fattori: dalla minore mobilitazione dei partiti alla scarsa competitività percepita della sfida elettorale, fino alla disillusione diffusa nei confronti della politica regionale. Le prossime ore diranno se l’affluenza riuscirà a recuperare terreno o se il dato finale confermerà un trend discendente ormai ricorrente in molte consultazioni locali.
di Marco Iandolo

