In un’era in cui la sostenibilità sta diventando sempre più un cardine per l’economia globale, la recente alleanza tra Assoprevidenza, l’Associazione Italiana per la Previdenza Complementare, e Et.Group – Esg Knowledge Company, segna un passo significativo nel panorama finanziario italiano. L’accordo permetterà di accedere a dati fondamentali e risultati riguardanti l’impegno ESG (Environmental, Social, Governance) delle Società di Gestione degli Investimenti (SGR), alimentando così una selezione più consapevole e responsabile dei gestori finanziari.
Dando uno sguardo più attento, la partnership consentirà alle entità associate ad Assoprevidenza non solo di avere accesso ma anche di utilizzare ESG.IAMA, uno strumento avanzato che quantifica e valuta la conformità ESG delle SGR. Questa misurazione è decisiva, specialmente in un periodo dove il mercato è saturo di fondi che si proclamano sostenibili, spesso senza una fondamenta robusta che confermi tali affermazioni.
Perché è così rilevante questa evoluzione? Nel contesto attuale, i fondi pensione e gli investitori istituzionali stanno ponendo una crescente attenzione ai principi di sostenibilità, i quali influenzano sempre di più le decisioni di investimento, non solo per una questione di etica, ma anche per la gestione del rischio. Una cattiva reputazione o un’inadeguata gestione della sostenibilità possono infatti tradursi in risultati finanziari negativi.
Sergio Corbello, presidente di Assoprevidenza, ha sottolineato l’importanza crescente di conformarsi ai criteri ESG, considerandoli una componente essenziale per l’analisi dei rischi nelle decisioni di investimento previdenziale. L’utilizzo di ESG.IAMA da parte delle istituzioni previdenziali italiane rappresenta, secondo Corbello, un miglioramento qualitativo tangibile per lo scopo di identificare e quantificare tali rischi.
ESG.IAMA emerge quindi come il primo standard quantitativo che offre una valutazione dettagliata dell’identità ESG degli Asset Manager, permettendo agli investitori di distinguere efficacemente i veri praticanti della sostenibilità da coloro che ne hanno solamente una vernice superficiale.
Questa convenzione tra Assoprevidenza e Et.Group è, in sostanza, una risposta strategica alle necessità di trasparenza e coerenza nel settore finanziario previdenziale. In un orizzonte finanziario dove la sostenibilità sta diventando un indicatore di stabilità e affidabilità, avere gli strumenti per valutare in maniera accurata e puntuale questi aspetti non è solo utile, ma necessario.
Il passo compiuto da Assoprevidenza con Et.Group rafforza il ruolo dell’associazione nel promuovere pratiche di investimento rispettose dei principi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, confermando l’impegno nel proteggere gli interessi dei suoi associati e, più in generale, nell’innalzare gli standard di responsabilità e trasparenza del settore finanziario italiano. Queste azioni non solo modelleranno il futuro della gestione degli investimenti previdenziali, ma potrebbero anche servire da modello per altre realtà europee e globali che aspirano a un’integrazione più profonda di criteri ESG nei loro processi decisionali e gestionali.
