
Come Presidente della CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO, presento con orgoglio una visione strategica per il rilancio dell’economia del Mezzogiorno d’Italia. Attraverso l’implementazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la creazione di un’Area ZES (Zona Economica Speciale) unica, l’utilizzo mirato dei Fondi Europei e l’adozione di politiche innovative nei settori del turismo, dell’agroalimentare, dell’industria farmaceutica e aerospaziale, nonché dell’energia, possiamo trasformare il Sud Italia in un hub avanzato di produzione energetica e logistica al servizio del mondo, integrato nel sistema euromediterraneo.
Il PNRR rappresenta una straordinaria opportunità per il Sud Italia. I fondi destinati alla digitalizzazione, alla transizione ecologica, alle infrastrutture e all’innovazione possono rilanciare il Mezzogiorno, colmando il divario con le regioni più sviluppate del Paese. Investimenti in infrastrutture digitali e di trasporto, come l’alta velocità ferroviaria e la modernizzazione dei porti, sono essenziali per migliorare la competitività delle imprese locali e attrarre investimenti internazionali.
La recente creazione di un’Area ZES unica per il Mezzogiorno può essere un potente motore di sviluppo. La ZES offre incentivi fiscali, semplificazioni burocratiche e vantaggi logistici che attraggono investitori e promuove la crescita delle imprese. La speranza ora è quella che la grande area ZES unifichi e coordini gli sforzi regionali, massimizzando l’impatto degli investimenti, creando un ambiente favorevole alla nascita e allo sviluppo di nuove imprese.
I Fondi Europei sono fondamentali per sostenere lo sviluppo del Sud Italia. Progetti cofinanziati dall’UE nel settore delle infrastrutture, della ricerca e innovazione, e dell’energia possono stimolare la crescita economica e creare posti di lavoro. È cruciale che questi fondi siano utilizzati in modo efficiente e trasparente, con una pianificazione strategica che risponda alle reali esigenze del territorio.
Il turismo è una risorsa inestimabile per il Mezzogiorno. Le bellezze naturali, il patrimonio storico e culturale, e la tradizione enogastronomica offrono un potenziale enorme. Politiche mirate per migliorare l’accessibilità, la promozione internazionale e la qualità dei servizi possono trasformare il Sud Italia in una meta turistica di eccellenza, favorendo lo sviluppo economico locale e l’occupazione.
Il settore agroalimentare del Sud Italia è già rinomato per la qualità dei suoi prodotti. Tuttavia, c’è ancora spazio per l’innovazione e la crescita. Investimenti in tecnologie agricole avanzate, nella trasformazione dei prodotti e nella promozione sui mercati internazionali possono rafforzare il settore, rendendolo più competitivo e sostenibile.
Il Mezzogiorno ha le potenzialità per diventare un centro di eccellenza nell’industria farmaceutica e aerospaziale. Investimenti in ricerca e sviluppo, la creazione di poli tecnologici e la collaborazione con università e centri di ricerca possono attrarre talenti e aziende di alto profilo, generando innovazione e sviluppo economico.
L’energia rappresenta una delle sfide più importanti del nostro tempo. Il Sud Italia, grazie alla sua posizione geografica e alle risorse naturali, può diventare un hub avanzato di produzione energetica e logistica nel Mediterraneo. Investimenti in energie rinnovabili, infrastrutture per l’energia e progetti di cooperazione euromediterranea possono rendere il Mezzogiorno un punto di riferimento internazionale nel settore energetico.
Il rilancio del Mezzogiorno d’Italia richiede una visione integrata e una strategia coordinata che coinvolga tutti i settori chiave dell’economia. La CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO è pronta a sostenere questo ambizioso progetto, lavorando in sinergia con le istituzioni, le imprese e i cittadini per costruire un futuro di prosperità e sviluppo per il Sud Italia, per l’intero Paese e per l’AREA EUROMEDITERRANEA
Insieme, possiamo trasformare il Mezzogiorno in un modello di crescita sostenibile, innovazione e competitività, ponendolo al centro del sistema euromediterraneo rendendolo un protagonista di primo piano nel panorama economico globale.
di Salvatore Guerriero, Presidente Nazionale ed Internazionale della CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO e GRANDI IMPRESE INTERNATIONAL
