Un primo confronto per verificare la possibilità di costruire una coalizione di centrodestra unita in vista delle prossime elezioni comunali di Roccapiemonte. È questo il senso dell’incontro che ha riunito le rappresentanze locali di Fratelli d’Italia e Forza Italia, insieme all’Udc, dando avvio a un percorso politico ancora nelle sue fasi iniziali. Al tavolo hanno preso parte Vincenzo La Croce per Fratelli d’Italia, Senise Califano per Forza Italia e Roberto Lambiase, commissario provinciale dell’Udc di Salerno. Il confronto, secondo quanto riferito in una nota, ha fatto emergere la volontà comune di lavorare alla costruzione di un progetto amministrativo condiviso, partendo dalle esigenze concrete della comunità e dalle priorità per il futuro della città. Sul piano programmatico, le tre forze avrebbero registrato una sostanziale convergenza, con l’intenzione di proseguire il dialogo per arrivare alla definizione di una piattaforma comune, aperta anche ad altre forze politiche e realtà civiche interessate al progetto. Resta invece ancora da definire il nodo della candidatura a sindaco. L’indicazione emersa dal primo incontro è quella di evitare accelerazioni e di affrontare la scelta della leadership soltanto dopo aver consolidato il percorso politico e programmatico. In questo quadro, Fratelli d’Italia dovrebbe avviare una verifica interna per individuare una possibile figura da mettere a disposizione di un progetto più ampio e capace, nelle intenzioni dei promotori, di rappresentare l’intera coalizione. La partita, dunque, non è ancora quella della candidatura, ma della costruzione del perimetro politico. Prima il programma e la coalizione, poi il candidato sindaco. Il confronto tra FdI, Forza Italia e Udc è destinato ora a proseguire, con l’obiettivo di verificare anche le condizioni per un successivo allargamento alle altre componenti politiche e civiche. Il primo tavolo segna così l’avvio di un percorso che punta a ricomporre il centrodestra di Roccapiemonte attorno a una proposta amministrativa comune. Le prossime settimane potrebbero essere decisive per capire se dal confronto iniziale emergeranno le condizioni per una coalizione unitaria e, successivamente, per la scelta della leadership.
di Fausto Sacco

