Autobus già pieni nelle prime ore del mattino e passeggeri costretti, in alcuni casi, a rimanere a terra. È la situazione segnalata dalla consigliera comunale e capogruppo di “Scegliamo Monteforte” Rosa De Sapio, che ha chiesto chiarimenti sulla gestione delle corse dirette ad Avellino e transitanti per il territorio comunale. A finire sotto osservazione è, in particolare, la corsa delle 7.20, che transitando dal Quadrivio di Sant’Anna arriverebbe già al limite della capienza. Una condizione che rischia di creare disagi soprattutto a studenti e lavoratori che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico per raggiungere Avellino. Il problema si manifesta proprio nella fascia oraria in cui la domanda di mobilità è maggiore. Chi si presenta regolarmente alla fermata, dunque, rischia di non riuscire a salire sull’autobus perché il mezzo ha già raggiunto la capienza consentita. Una situazione che, secondo la consigliera De Sapio, merita di essere verificata e affrontata con interventi concreti. “È necessario comprendere se l’attuale organizzazione delle corse sia sufficiente a garantire il diritto alla mobilità di tutti i cittadini – sottolinea Rosa De Sapio –. Non è accettabile che studenti e lavoratori, pur recandosi alla fermata in orario, rischino di rimanere a terra perché l’autobus è già pieno”. La richiesta è quindi quella di fare chiarezza sulle ragioni che stanno determinando il sovraffollamento della corsa mattutina e di verificare se l’attuale programmazione sia adeguata rispetto alla domanda. Tra le possibili soluzioni indicate c’è anche un potenziamento del servizio nella fascia mattutina, oppure una diversa organizzazione delle corse, con l’obiettivo di garantire una maggiore capacità di trasporto negli orari di punta. “Chiediamo quindi chiarimenti e, soprattutto, interventi concreti per evitare che il problema continui a ripetersi”, aggiunge la consigliera. Il tema riguarda non soltanto il collegamento con il capoluogo, ma più in generale la possibilità per studenti, lavoratori e cittadini di contare su un servizio di trasporto pubblico regolare e accessibile, soprattutto nelle ore in cui gli spostamenti verso Avellino rappresentano una necessità quotidiana. La segnalazione apre ora la questione sull’adeguatezza dell’attuale servizio: resta da capire se si tratti di un problema circoscritto alla singola corsa delle 7.20 o di una criticità più ampia che interessa l’intera fascia mattutina.
di Marco Iandolo

