Momenti di paura questa mattina in una scuola media della zona di Centocelle, dove una docente sarebbe stata aggredita da uno studente di 13 anni. Secondo le prime informazioni, il ragazzo avrebbe spruzzato dello spray urticante sul volto dell’insegnante per poi colpirla con una coltellata. L’allarme è scattato quando è stata fatta una richiesta di intervento al 112. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Stazione Centocelle e gli operatori del 118, che hanno prestato soccorso alla docente. La donna sarebbe rimasta in stato di shock, ma le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni e non sarebbe in pericolo di vita. Ancora da chiarire nei dettagli la dinamica dell’aggressione e soprattutto le motivazioni che avrebbero portato il ragazzo ad attaccare l’insegnante. Tra le ipotesi emerse nelle prime ore ci sarebbe quella di un voto insufficiente, circostanza che dovrà tuttavia essere verificata dagli investigatori. Un altro elemento al vaglio riguarda il cellulare che il 13enne avrebbe avuto con sé. Secondo quanto si apprende, il dispositivo sarebbe stato collegato a Telegram e il ragazzo avrebbe tentato di filmare la scena attraverso una videochiamata in diretta. Anche questo aspetto è oggetto degli accertamenti. A fermare l’aggressione sarebbe stato un compagno di scuola, intervenuto per interrompere quanto stava accadendo. La docente coinvolta è un’insegnante di lettere e si troverebbe nell’ultimo anno di servizio prima della pensione. L’episodio ha provocato forte preoccupazione all’interno dell’istituto, dove al termine delle lezioni gli studenti sono stati fatti uscire dall’edificio attraverso l’uscita posteriore, mantenendo comunque il normale orario di conclusione delle attività scolastiche. Sul posto è arrivata anche Cecilia Fannunza, assessora alla Scuola del Municipio V, che ha voluto portare la propria solidarietà alla docente e al corpo insegnante dell’istituto. Gli accertamenti dei carabinieri dovranno ora ricostruire con esattezza quanto avvenuto, chiarire la sequenza dell’aggressione e verificare le circostanze che l’avrebbero preceduta.
di Fausto Sacco

