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Roma, Meloni al bivio del mondo: bilancio, PNRR e il terremoto geopolitico che ridisegna le alleanze.

In ATTUALITA', IN EVIDENZA, INSERT POLITICA
Gennaio 09, 2026
Una delegazione di Nuove Cronache sarà presente a Roma per seguire da vicino.

È una conferenza di inizio anno che assomiglia a un punto di snodo della storia recente, quella che oggi, venerdì 9 gennaio 2026, vede la presidente del Consiglio Giorgia Meloni confrontarsi con la stampa nella sala dei Gruppi parlamentari della Camera, in via Campo Marzio. L’appuntamento, organizzato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (CNOG) insieme all’Associazione della Stampa parlamentare (ASP), arriva a poche settimane dall’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2026 e nel pieno di una stagione internazionale segnata da scosse profonde e ancora tutte da assorbire. Il clima, già alla vigilia, è quello delle grandi occasioni. Non solo per la tradizione del rito istituzionale, ma perché l’agenda politica si intreccia con una congiuntura economica delicata e con un quadro geopolitico che, dopo il 2025, appare definitivamente entrato in una fase di riallineamento globale. Sul fronte interno, il baricentro del confronto è inevitabilmente la manovra appena varata. La presidente del Consiglio è chiamata a chiarire le linee di attuazione della Legge di Bilancio, il destino delle misure su lavoro e fisco, la gestione di un debito pubblico che continua a rappresentare il principale vincolo della politica economica italiana. In filigrana, il tema del PNRR: tempi, obiettivi, rimodulazioni e capacità di spesa restano il banco di prova decisivo del rapporto con Bruxelles e della credibilità del Paese nei confronti dei partner europei. Ma è soprattutto lo scenario internazionale a proiettare l’incontro di oggi oltre i confini di una tradizionale conferenza stampa di inizio anno. La cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti — evento che ha già provocato reazioni a catena nelle cancellerie mondiali — segna un passaggio simbolico e politico dirompente. Un segnale che i radicali cambiamenti del 2025 non erano che l’inizio. L’amministrazione Trump, tornata a una linea di assertività muscolare, ha lanciato un messaggio inequivocabile, mentre Pechino e Mosca osservano e ricalibrano le proprie mosse, potenzialmente incoraggiate dall’azione americana in Venezuela e dal sequestro della petroliera battente bandiera venezuelana-russa. I prossimi mesi si annunciano decisivi per l’attuale ordine internazionale fondato sulle regole. Ed è qui che l’attesa per le parole di Meloni si carica di significati ulteriori: quale sarà il posizionamento dell’Italia nello scacchiere globale? Quale ruolo intende ritagliarsi Roma nel rapporto con Washington, e quanto peso vorrà esercitare nel contribuire alle scelte strategiche dell’Unione europea? A rendere ancora più serrato il confronto è il meccanismo del sorteggio delle domande, avvenuto presso la sede del CNOG, che ha definito l’ordine degli interventi delle quaranta testate accreditate: dai grandi quotidiani nazionali alle agenzie internazionali, dalle televisioni alle radio. Un parterre ampio e rappresentativo, che riflette l’attenzione mediatica — italiana e non solo — concentrata sull’appuntamento romano. In questo quadro, la conferenza stampa diventa molto più di un bilancio di governo: è una cartina di tornasole della strategia complessiva dell’esecutivo, un’occasione per misurare la distanza — o la convergenza — tra ambizioni dichiarate e vincoli reali, tra politica interna e responsabilità globali. A conclusione, Nuove Cronache segnala la presenza alla conferenza di una propria delegazione composta dal direttore responsabile Giuseppe Di Giacomo e dal capo redattore Fausto Sacco: dalla sala arrivano immagini e aggiornamenti in tempo reale, con foto che documentano i momenti salienti dell’incontro. Un racconto diretto, per seguire passo dopo passo una giornata che potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase, per l’Italia e per il mondo.  Viene di seguito riportato l’esito del sorteggio delle testate che hanno chiesto di porre la domanda alla Presidente del Consiglio nella Conferenza stampa:

1 Messaggero –                Sciarra Ileana

2 Sky tg 24 –                    Bonini Andrea

3 Reuters –                       Vagnoni Giselda

4 Repubblica –                Ciriaco Tommaso

5 Rtl 102,5 –                     Ciapparoni Alberto

6 Dire –                             Perrone Nicola

7 La Verità –                       Camilletti Flaminia

8 Tg3  Rai –                        Matano Jacopo

9 Askanews –                     Acquaviti Barbara

10 Milano Finanza –        Sommella Roberto

11 Radio24 –                       Fiorito Elisabetta

12 Adnkronos –                  Atte Antonio

13 Il Tempo –                      Romagnoli Edoardo

14 Tg5 Mediaset                Sterpa  Sebastiano

15 Ansa –                             Cappelleri Paolo

16 Manifesto –                   Carugati Andrea

17 Tg2 Rai –                        Di Stefano Giulia

18 Domani –                       De Benedetti Francesca

19 Tg1  Rai–                        Maesano Francesco

20 Corriere della Sera –   Galluzzo Marco

21 Radio Radicale –          Palazzolo Lanfranco

22 RaiNews24 –                Martelloni Gabriele

23 La Stampa –                  Lombardo Ilario

24 La Presse –                    Gasbarri Ronny

25 Il Fatto Quotidiano –  Salvini Giacomo

26 Huffington Post –        Olivo Federica

27 Il Sole 24 ore –            Perrone Manuela

28 Avvenire –                    Iasevoli Marco

29 Tg La7 –                        Sardoni Alessandra

30 Agi –                              Conte Luigi

31 Il Giornale –                 Scafi Massimiliano

32 Tgcom 24 –                  Pozzi Francesca

33 Radiocor –                    Miglietta Vincenzo

34 Il Secolo d’Italia –      Delle Donne Valter

35 Gr Rai –                         Ionta Federica

36 9Colonne –                   Santi Simone

37 Tv2000 –                      Cantelmi Augusto

38 L’altra Voce d’Italia –  Fusani Claudia

39 Bloomberg –                Mancini Donato Paolo

40 Espresso –                    Turco Susanna

di Giuseppe Di Giacomo