In un’Italia che invecchia rapidamente, garantire il diritto alla salute agli anziani non è più un principio astratto, ma una sfida concreta. È questo il cuore dell’incontro “Sanità, un diritto per tutti. Osservatorio di tutela della salute per gli anziani”, organizzato da Cna Pensionati al Roma NH Hotel Villa Carpegna. L’Osservatorio, giunto alla quarta edizione, fotografa lo stato dei servizi sanitari per la popolazione over 65, evidenziando le difficoltà di accesso, le disuguaglianze territoriali e il crescente ruolo della digitalizzazione. Dall’indagine su oltre 5.500 intervistati emerge che molti anziani faticano ad utilizzare piattaforme online e preferiscono canali tradizionali per prenotazioni e visite. La distanza dai servizi specialistici e la carenza di collegamenti penalizzano soprattutto le aree rurali e meridionali, con il 31% degli intervistati che ha rinunciato a prestazioni per difficoltà logistiche. Secondo Cna Pensionati, semplificazione dei percorsi, formazione digitale, potenziamento dell’assistenza territoriale e mantenimento del contatto umano sono priorità imprescindibili. “Gli anziani non devono essere considerati soggetti passivi, ma cittadini attivi e portatori di competenze”, ha sottolineato Mario Pagani, segretario dell’associazione. Il quadro emerso evidenzia anche la necessità di ripensare il welfare e le pensioni degli artigiani, con interventi urgenti per un sistema sanitario più equo, sostenibile e inclusivo, capace di rispondere all’invecchiamento della popolazione.
di Fausto Sacco


