Dopo le festività natalizie, anche la Campania si prepara all’avvio dei saldi invernali 2026, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per consumatori e operatori del commercio. La Giunta Regionale della Campania ha ufficializzato il calendario delle vendite di fine stagione, fissando la data di partenza al 3 gennaio 2026, con una durata massima di 60 giorni, in linea con quanto stabilito a livello nazionale. La decisione è stata adottata con delibera n. 804 del 21 novembre 2025 dalla Direzione Generale per lo Sviluppo delle Attività Produttive, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC) n. 84 del 24 novembre 2025, al termine del confronto con le associazioni di categoria.
Le regole per acquistare senza sorprese
In vista dell’inizio dei saldi, Federazione Moda Italia e Confcommercio Imprese per l’Italia hanno diffuso il consueto vademecum per aiutare i consumatori a orientarsi tra offerte e ribassi, nel rispetto delle norme a tutela degli acquirenti. Per quanto riguarda cambi e resi, il negoziante non è obbligato a sostituire un capo acquistato in saldo, salvo il caso di prodotto difettoso o non conforme. In base al Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005), il venditore è tenuto alla riparazione o alla sostituzione dell’articolo; qualora ciò non sia possibile, il consumatore ha diritto alla riduzione del prezzo o al rimborso. Il difetto deve essere segnalato entro due mesi dalla scoperta. La prova dei capi non è obbligatoria: spetta al singolo esercente decidere se consentirla o meno. Diversamente, è obbligatoria l’accettazione dei pagamenti elettronici, comprese le carte di credito e gli strumenti cashless, come previsto dalla normativa vigente.
Prezzi chiari e sconti trasparenti
Gli articoli messi in saldo devono essere stagionali o di moda e soggetti a deprezzamento nel tempo. Particolare attenzione va riservata alla trasparenza dei prezzi: è obbligatorio indicare il prezzo originario, la percentuale o l’importo dello sconto applicato e il prezzo finale. Inoltre, secondo quanto stabilito dal D.lgs. 26/2023, il prezzo di riferimento per il calcolo dello sconto deve corrispondere al prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti l’inizio dei saldi, a garanzia di una corretta informazione per il consumatore e di una concorrenza leale tra gli operatori. Con l’avvio dei saldi invernali 2026, l’invito ai cittadini è dunque quello di cogliere le occasioni offerte dal periodo, acquistando con consapevolezza e attenzione, facendo riferimento alle regole che tutelano i diritti dei consumatori e valorizzano il commercio di qualità.
di Fausto Sacco

