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Salvaguardia del turismo italiano: FdI spinge per l’estensione delle concessioni balneari al 2024

In POLITICA
Dicembre 29, 2023
I Comuni sono invitati a riconoscere la validità delle concessioni fino alla fine del 2024 per dare certezza agli operatori in attesa della nuova normativa europea.

In una mossa volta a proteggere gli interessi e la stabilità degli operatori turistici del settore balneare, i rappresentanti di Fratelli d’Italia (FdI) hanno esortato i Comuni italiani ad adottare una misura di estensione delle concessioni balneari fino al 31 dicembre 2024. Tale iniziativa fa fronte all’incertezza normativa attuale, dovuta al protrarsi della procedura di infrazione da parte dell’Unione Europea, che mina la sicurezza economica degli operatori del settore.

Gianluca Caramanna, deputato e responsabile nazionale turismo per FdI, insieme a Riccardo Zucconi, segretario di presidenza della Camera, e Carlo Fidanza, Capodelegazione di FdI al Parlamento Europeo, hanno congiuntamente espresso la necessità che i Comuni agiscano in sintonia con gli interessi nazionali. Questi ultimi, infatti, vedono nel settore balneare non solo un comparto economico di significativa importanza ma anche un elemento distintivo dell’identità e del fascino italiano.

L’appello alla proroga delle concessioni è una soluzione temporanea che punta a garantire continuazione di attività imprenditoriali e occupazionali, mentre il legislatore italiano e le istituzioni europee lavorano su una normativa definitiva che possa regolare in maniera equa e trasparente il sistema delle concessioni. L’obiettivo è di far superare il paese la fase di stallo burocratica garantendo nel contempo che i valori e i tratti tipici del turismo italiano vengano preservati.

Le concessioni balneari sono da tempo oggetto di una discussione più ampia a livello europeo, poiché la politica in materia di assegnazione deve conformarsi ai principi di concorrenza e non discriminazione dettati dalle direttive UE. Ciononostante, FdI enfatizza la peculiarità del modello balneare italiano e si attiva per far sì che la necessaria trasformazione normativa avvenga nel rispetto del tessuto economico e sociale coinvolto.

La questione delle concessioni è di rilevante impatto per molteplici realtà locali italiane, che basano gran parte della loro economia sulla stagione estiva e sul turismo balneare. Da anni, stabilimenti e attività connesse attendono risposte concrete che possano proiettarle verso un futuro di crescente stabilità e sviluppo, tenendo conto sia degli interessi nazionali che di quelli comunitari.

Nel contesto attuale, la richiesta avanzata da FdI va interpretata non solo come una salvaguardia di un settore prioritario, ma anche come un invito alla collaborazione tra i vari livelli di governo e istituzioni per trovare una soluzione duratura che possa beneficiare tutti i soggetti coinvolti, dai piccoli imprenditori alle comunità locali, fino ad abbracciare il più ampio scenario del turismo europeo.