A quarantacinque anni dal terremoto dell’Irpinia, San Mango sul Calore si prepara a un momento di profonda riflessione e memoria. Il Comune, tra quelli maggiormente devastati dal sisma del 23 novembre 1980, domani non resterà in silenzio. Su iniziativa del giovane sindaco Teodoro Boccuzzi, l’amministrazione ha proclamato il lutto cittadino, invitando l’intera popolazione a partecipare alla cerimonia commemorativa dedicata alle vittime del disastro. Nel manifesto diffuso nei giorni scorsi, il Comune ha richiamato i cittadini a stringersi in un abbraccio simbolico, ricordando i concittadini che persero la vita in quella tragica notte. Il bilancio a San Mango sul Calore fu drammatico: 84 morti, 173 feriti e 713 persone rimaste senza casa. Il sisma rase al suolo gran parte del paese, cambiandone per sempre il volto e la storia. Le celebrazioni prenderanno il via alle 10:30, con la partenza del corteo dal municipio verso il cimitero comunale. Alle 11:00 è prevista la celebrazione della Santa Messa in suffragio delle vittime, momento centrale della giornata del ricordo. L’anniversario cade quest’anno in un clima particolare, segnato anche dalle polemiche legate alla concomitanza con la campagna elettorale regionale. Nonostante ciò, l’amministrazione comunale ha ribadito la volontà di mantenere un profilo istituzionale e di concentrare l’attenzione esclusivamente sulla memoria collettiva. A corredo delle iniziative, la pagina Facebook del Comune ha pubblicato alcune immagini storiche e recenti, testimonianze visive di un dolore che ancora unisce la comunità e che continua a tramandarsi di generazione in generazione.
di Mat. Lib.

