
🎤 Festival di Sanremo, la notte delle cover accende l’Ariston
È stata una delle serate più attese e seguite dell’intera kermesse: venerdì 27 febbraio il Festival di Sanremo ha celebrato la tradizionale serata dei duetti, un appuntamento che ogni anno riesce a fondere memoria, sperimentazione e grande spettacolo. I 30 Artisti della sezione Campioni hanno interpretato una cover scelta dal repertorio italiano e internazionale, accompagnati da ospiti speciali e nuove collaborazioni. Un viaggio musicale capace di attraversare epoche e generi, tra omaggi raffinati e rivisitazioni audaci. A decretare il successo delle esibizioni è stato il consueto sistema di votazione combinato: Televoto del pubblico, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio.
🏆 La vittoria: eleganza e swing sul palco
A conquistare la vetta della classifica sono stati Ditonellapiaga e Tony Pitony, che hanno portato sul palco una brillante e sofisticata versione di The Lady Is a Tramp, storico standard jazz del 1937 firmato Rodgers & Hart. La loro performance ha unito teatralità, tecnica e una forte presenza scenica, trasformando il palco dell’Ariston in un elegante club d’altri tempi. Un’esibizione capace di mettere d’accordo pubblico e critica, premiata per originalità e qualità interpretativa.
🎶 Il caso Morgan–Chiello: niente duetto, cambio in corsa
La serata non è stata priva di colpi di scena. Morgan avrebbe dovuto affiancare Chiello nella serata delle cover, ma la collaborazione si è interrotta poco prima dell’esibizione. In conferenza stampa, Chiello ha spiegato la decisione con parole misurate ma chiare: nessuna polemica personale, bensì una mancata sintonia artistica maturata durante le prove. Al posto di Morgan si è esibito Saverio Cigarini, mentre il cantautore è rimasto nel backstage. Un episodio che ha alimentato il dibattito social e acceso l’attenzione mediatica, senza però oscurare la qualità complessiva della serata.
La serata più amata dal pubblico
La notte dei duetti si conferma uno dei momenti simbolo del Festival: un’occasione in cui gli artisti possono uscire dalla comfort zone e confrontarsi con brani iconici della storia della musica. Tra arrangiamenti inediti, contaminazioni di genere e incontri generazionali, il pubblico ha assistito a uno spettacolo intenso e variegato, capace di rinnovare il legame tra tradizione e contemporaneità. Con la vittoria di Ditonellapiaga e Tony Pitony, la quarta serata si chiude nel segno dello swing e dell’eleganza. Ma, come ogni anno, a restare sono soprattutto le emozioni: quelle che solo il palco dell’Ariston sa regalare. 🎼
di Fausto Sacco


