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Sciopero Nazionale del 11 aprile, Voli e Trasporti Sanitari Esclusi

In ECONOMIA
Marzo 20, 2024

La Commissione di Garanzia sullo sciopero è intervenuta in merito al previsto sciopero nazionale di quattro ore indetto dalle sigle sindacali Cgil e Uil per l’11 aprile, destinato a coinvolgere i settori privati. In una recente delibera, la Commissione ha invitato fortemente le organizzazioni sindacali a rivedere i termini dello sciopero escludendo specifiche categorie lavorative ritenute di fondamentale importanza per l’erogazione di servizi essenziali alla collettività.

Il settore del trasporto aereo figura tra quelli che la Commissione ha raccomandato venga escluso dallo sciopero. Similmente, la delibera suggerisce di salvaguardare dalla protesta il personale impiegato presso cooperative sociali, società e associazioni operanti nei settori socio-sanitari-assistenziali-educativi, al fine di non interrompere l’erogazione di servizi fondamentali verso le fasce più vulnerabili della popolazione. Ulteriori esclusioni riguardano alcune aziende di trasporto pubblico locale, tra le quali figurano Busitalia Sita nord in Umbria e le aziende di trasporto pubblico Amat e Sicilbus a Palermo.

La decisione si fonda sulla violazione di uno dei principi regolatori degli scioperi in Italia: la cosiddetta “rarefazione oggettiva”. Tale principio stabilisce che tra uno sciopero e l’altro nel medesimo settore lavorativo debba intercorrere un intervallo minimo di dieci giorni. La Commissione rileva che, in questo caso, tale criterio non sarebbe stato rispettato. La mancata adesione a questo intervallo di garanzia potrebbe causare notevoli disagi e pregiudicare il diritto dei cittadini all’accesso a servizi essenziali.

La funzione del Garante sugli scioperi consiste nel bilanciare il diritto allo sciopero – sacrosanto e garantito dalla Costituzione – con la necessità di proteggere i diritti dei cittadini che potrebbero risultare danneggiati da interruzioni di servizi critici. La Commissione mira quindi a un equilibrio tra le esigenze di protesta dei lavoratori e le esigenze dei cittadini, elemento imprescindibile in una società che tutela i diritti di tutti.

Al momento, Cgil e Uil non hanno ancora fornito risposta ufficiale alla richiesta della Commissione. L’esito delle discussioni potrebbe comportare adeguamenti nella programmazione dello sciopero, nel rispetto delle condizioni poste dal Garante. L’attenzione rimane alta sia da parte dei lavoratori coinvolti sia dei cittadini, che attendono di sapere se e come i propri servizi quotidiani saranno influenzati dall’azione sindacale di questo prossimo 11 aprile. Nel frattempo, gli utenti dei servizi potenzialmente interessati sono invitati a informarsi preventivamente sull’eventuale impatto dello sciopero sulle attività di quotidiana necessità.