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Scuola, Valditara difende la riforma del voto in condotta: “Chi critica non ha capito”.

In ATTUALITA'
Aprile 18, 2024
Nonostante le argomentazioni del Ministro, l'opposizione alla riforma continua a manifestarsi.

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, difende con determinazione la riforma del voto in condotta, affermando che chi la critica dimostra di non aver compreso appieno i suoi obiettivi. Secondo il Ministro, infatti, il vero scopo della riforma è quello di educare i giovani alla responsabilità e alla crescita personale, fornendo loro gli strumenti per acquisire maturità.

Valditara sottolinea l’importanza di far comprendere ai ragazzi che vivono in una società civile, dove non è possibile agire senza regole come in una giungla. La cultura del rispetto verso gli insegnanti, i compagni e i beni pubblici è fondamentale e chi commette errori deve essere consapevole delle conseguenze delle proprie azioni.

Nonostante le argomentazioni del Ministro, l’opposizione alla riforma continua a manifestarsi. Il pedagogista Daniele Novara e il maestro Alex Corlazzoli, contrari alla reintroduzione dei giudizi sintetici alla scuola primaria, hanno addirittura richiesto l’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Hanno raccolto oltre 8.000 firme per bloccare la misura, definita un “colpo di mano sulla valutazione”. La battaglia si sposta ora alla Camera dei Deputati, dove il DDL dovrà affrontare l’ultima fase del processo legislativo.

di Mat. Lib.